

di Roberto Pomi
VITERBO - Goffredo Taborri, amarcord o prove tecniche d’uscita dalla maggioranza? La sua posizione sul rinnovo della presidenza del consiglio è nota: “Serve riequilibrare la situazioni e quell’incarico deve andare al Nuovo Centro Destra, o quantomeno il partito che rappresento deve trovare un ruolo in giunta”. Richieste che difficilmente potranno concretizzarsi.
E così nel pomeriggio di ieri il colpo di scena. Ore 15,30, conferenza stampa delle minoranze a Palazzo dei Priori. Ci sono particolari effusioni verso uno dei presenti: abbracci, lisciatine. Si gira e vedi che tra i vari Luigi Buzzi, Giulio Marini, Claudio Ubertini, etc c’è Goffredo Taborri.
Quando si accorge che i giornalisti presenti lo stanno immortalando in questo amarcord di centrodestra viterbese sghignazza e si mette di spalle. Sta cinque minuti e se ne va, dopo poco ritorna e si abbraccia ancora con Giulio Marini. Ricordo scherzoso dei vecchi tempi o prove tecniche d’uscita dalla maggioranza di Leonardo Michelini? All’evoluzione del quadro politico l’ardua sentenza.