ANNO 16 n° 275
Sì della Regione
allo stato di crisi
per distretto ceramico
Mozione approvata all'unanimità
10/11/2011 - 02:31

Approvata all'unanimità dal Consiglio Regionale del Lazio una mozione che impegna la giunta ''ad assumere ogni iniziativa utile, ordinaria e straordinaria, finalizzata ad ottenere la dichiarazione dello stato di crisi'' per il distretto industriale ceramico di Civita Castellana.

La mozione bipartisan era stata sottoscritta dai consiglieri regionali Rodolfo Gigli (Udc), Giuseppe Parroncini (Pd), Francesco Battistoni (Pdl) e Ivano Peduzzi (Fds).

''La crisi del distretto ceramico - spiega Parroncini - è drammatica, solo lo scorso anno ci sono stati 2087 lavoratori, su un totale di 3145, in cassa integrazione; 506 in mobilità e 615 precari che sono rimasti disoccupati''.

Ad avviso dell'esponente Pd, 'lla Regione si deve ora muovere celermente per dare seguito a quanto richiesto, promuovendo l'istituzione di un tavolo con il Governo e la Conferenza Stato Regioni che formalizzi il riconoscimento dello stato di crisi e attivi immediatamente tutti gli incentivi previsti a sostegno delle imprese e per il prepensionamento dei ceramisti più anziani''.

Il 22 ottobre scorso, a Civita Castellana, si era svolta una grande manifestazione di protesta, organizzata dai sindaci degli otto comuni che formano il distretto ceramico, per sollecitare il riconoscimento dello stato di crisi, chiesto da tempo dagli stessi comuni e dalla Provincia di Viterbo. Il corteo fu aperto dal vescovo diocesano monsignor Romano Rossi.

Soddisfazione per l'approvazione della mozione è stata espressa anche dai consiglieri regionali Rodolfo Gigli e Francesco Battistoni.






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