ANNO 16 n° 275
''Sì a Viterbo: non vogliamo restare ai margini impero romano''
06/10/2014 - 00:00

ROMA - ''Abbiamo deliberato di procedere con la modifica dei confini provinciali, perché vogliamo far passare Civitavecchia alla provincia di Viterbo, e stiamo avviando l'iter previsto dall'articolo 133 della Costituzione''.

E' quanto ha dichiarato ieri pomeriggio, mentre era in coda per votare a Palazzo Valentini per la Città metropolitana, il sindaco di Civitavecchia Antonio Cozzolino (M5S).

''E' una storia decennale, quella di Civitavecchia che voleva essere provincia autonoma, ma non ci si é mai riusciti. Soffriamo - ha aggiunto Cozzolino - per essere all'estremità dell'impero, sia nell'immaginario della popolazione, sia per come é stata disegnata questa legge''.

Ad avviso di Cozzolino, l'attribuzione a Roma di funzioni importanti come la normativa sul bilancio, il disegno urbanistico e infrastrutturale penalizzerebbe troppo la città portuale. ''E' evidente e incontestabile - sottolinea - che Roma ha altre esigenze rispetto alle nostre. E se dovesse essere Roma a decidere, la nostra marginalità non potrebbe che aumentare. Ecco perché preferiamo andare con Viterbo anziché aderire alla Città Metropolitana''.

Infine, il sindaco di Civitavecchia ha annunciato una consultazione popolare. ''La costituzione - ha concluso - non parla esplicitamente di referendum, che sarebbe complicato da gestire anche per i problemi di bilancio che abbiamo trovato al momento dell'insediamento in Comune''.






Facebook Twitter Rss