ANNO 16 n° 275
''Sì, il Belcolle diventerà l'ospedale Santa Rosa da Viterbo''
Il capogruppo di Fratelli d'Italia in Regione Daniele Sabatini spiega il perché della sua proposta
11/09/2023 - 06:11

di Giovanni Masotti

VITERBO - La proposta a sorpresa lanciata dal capogruppo di Fratelli d' Italia alla Regione Lazio Daniele Sabatini - intitolare l' ospedale di Viterbo a Santa Rosa - sta mietendo consensi e suscitando entusiasmi. E lui ci spiega perché ha pensato di spendere il nome della nostra Patrona per il Belcolle.

'Vede, l' ospedale è un luogo di cura ma anche di speranza e ritengo che Santa Rosa - con il suo esempio di vita e la sua storia di resilienza e coraggio - rappresenti da questo punto di vista un modello e un esempio da seguire. Santa Rosa è inoltre il simbolo per eccellenza della nostra città nel mondo, considerando anche che la Macchina è stata riconosciuta dall’Unesco patrimonio immateriale dell’umanità e che quest' anno abbiamo festeggiato l’anniversario di questo importante momento. Penso sia giusto che il principale nosocomio della provincia di Viterbo venga intitolato alla nostra amata Rosa, invocando la Sua benedizione sulla salute dei pazienti.”

Quali reazioni ha riscontrato tra i politici e la gente comune?

'Le reazioni sono state positive, sia a livello politico che tra i cittadini, e mi è sembrato di trovare accoglienza anche nel Sodalizio e tra i Facchini. Già la sera stessa del Trasporto tante persone mi hanno avvicinato complimentandosi per la mia iniziativa e invitandomi ad andare avanti perché giunga a compimento. E anche tra i miei colleghi della politica il consenso è stato ampio. Del resto non poteva essere diversamente, visto l’amore e la devozione che Santa Rosa riscuote da parte di tutti'.

Come pensa di sospingere l’iter della proposta?

'Mi sono già attivato e confrontato con il presidente Francesco Rocca e il direttore regionale Andrea Urbani ed ora sarà mia cura, assieme al commissario straordinario dell’Asl Egisto Bianconi, portare avanti l’iniziativa nelle sedi competenti. Intanto ho già condiviso l’idea di coinvolgere in questo percorso sia il monastero che il Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa''.

Crede di portare a compimento con successo questo suo affascinante stimolo?

'Certamente. Ritengo che l’inaugurazione della seconda ala e, quindi, il completamento dell’intero ospedale, possa rappresentare l’occasione giusta per formalizzare l’intitolazione 'Ospedale Santa Rosa da Viterbo'. Sarebbe, e sarà, bellissimo'.






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