ANNO 16 n° 272
Sventato il tentativo di suicidio di un giovane
Il fatto è accaduto martedì pomeriggio
02/09/2017 - 16:51

VITORCHIANO - Libero dal servizio salva una vita, a darne notizia è Maurizio Somma, segretario nazionale e regionale del Sappe (Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria).

''E’ il pomeriggio inoltrato del 29 agosto - racconta Somma - quando un giovane ragazzo è intento a porre fine alla propria vita, con la manifesta volontà di gettarsi da un precipizio adiacente alla piazza Roma di Vitorchiano. Il giovane, nell’immediatezza, ha trovato il conforto prezioso di due 'angeli' accorsi sul posto: la signora A. S.  - soccorritrice della Misericordia di Viterbo -  e Benedetto Vito Pinna, assistente capo del corpo di polizia penitenziaria in servizio presso il carcere di Viterbo, al momento libero dal servizio''.

''Attimi di grande tensione - prosegue il segretario del sindacato -, dove è emersa la notevole capacità professionale sia della soccorritrice della Misericordia nonché del sign. Pinna: quest’ultimi, infatti, per tutto il tempo hanno intrattenuto con il giovane in difficoltà diversi minuti di conversazione e fornito acqua e cibo allo stesso, il quale giustificava il suo chiaro intento di gettarsi nel vuoto, motivando il gesto perché non voleva tornare presso la casa di cura Villarosa di Viterbo''.

''Nel frattempo - continua - arrivavano nella piazza principale i soccorsi: carabinieri, vigili del fuoco e personale del 118. Alla vista di questi ultimi il ragazzo lasciava la presa con entrambe le mani con il chiaro intento di dare corso all’insano gesto. A quel punto, con estrema tempestività, l’assistente capo, in una frazione di secondo, afferrava il braccio destro del giovane, riuscendo ad agganciarlo alla ringhiera, per poi prendere la maglietta attraverso le sbarre con l’altra mano e, nel fargli cambiare posizione, consentiva al ragazzo di poggiare i piedi sul bordo del precipizio. In quel frangente la soccorritrice afferrava il piede destro. Tempestivo l’intervento e la grande collaborazione dei soccorsi, una combinazione vincente con la quale si è riusciti a trarre in salvo il giovane''.

''Un particolare ringraziamento deve essere rivolto alla signora A. S., al sign. Benedetto Vito Pinna, agli uomini dell'Arma, ai caschi rossi e al personale del 118: persone eccezionali dotate di spiccato senso del dovere e alta professionalità - conclude Somma - che nel quotidiano intervengono per risolvere al meglio situazioni di grande criticità''.






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