

CANINO - Ha già dato i primi risultati a sole 48 ore dalla sua pubblicazione il vademecum per evitare le truffe, diretto soprattutto alle persone anziane, che i carabinieri della provincia di Viterbo hanno diffuso. A Canino una signora 71enne ha immediatamente avvertito i militari della stazione locale nel momento in cui è stata contattata da un finto avvocato che la informava che il figlio, a seguito di un incidente stradale, era stato bloccato dai carabinieri poichè l’autovettura non era coperta da assicurazione.
Nella circostanza il sedicente avvocato aveva fatto presente di poter risolvere la situazione consegnando una somma di danaro, necessaria per risarcire la controparte, a un carabiniere che di lì a poco si sarebbe presentato dalla donna.
La signora, avendo letto l’articolo sulle truffe, ha subito chiamato i veri carabinieri e mentre questi arrivavano ha riferito al tuffatore, nel frattempo giunto presso la sua abitazione, di attenderli.
L’uomo già ampiamente conosciuto alle forze dell’ordine, ha capito e fingendo di dover andare in auto a prendere il tesserino di riconoscimento si è dato alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
I militari lo hanno denunciato per l’ennesima volta all’autorità giudiziaria per truffa e si attendono ora i provvedimenti della magistratura.