ANNO 16 n° 272
Sutri Discovery protagonista a Tuscia Makers
La ''Panchina Letteraria'' in tour allo Spazio Attivo di Bic Lazio
29/11/2017 - 14:13

SUTRI - Sutri Discovery protagonista al Tuscia Makers, l'evento dedicato all'artigianato digitale della Tuscia che si è svolto lo scorso venerdì presso lo Spazio Attivo di Bic Lazio.

Riccardo Cerulli, economista e dottore di ricerca in diritto amministrativo, uno dei demiurghi del progetto insieme a suo fratello Simone, ha raccontato al pubblico e agli addetti ai lavori la filosofia che è alla base di Sutri Discovery, i risultati raggiunti finora e gli obiettivi per il prossimo futuro.

Il progetto, partito ufficialmente a febbraio di quest'anno con il lancio online del portale, ha al centro la valorizzazione del paese attraverso le infinite possibilità offerte dalla rete: promozione turistica del territorio, vetrina globale per le aziende locali, eventi culturali e artigianato digitale. Riguardo quest'ultimo, il team di Sutri Discovery ha presentato alla platea di Tuscia Makers la sua ultima creatura, la ''Panchina Letteraria''.

Progettata dall’architetto Simone Cerulli, assemblata da Pier Francesco Leo – artigiano – e da Daniele Campitelli – illustratore – ed elaborata grazie al contributo di Benedetta de Marco, si tratta di una panca di legno realizzata attraverso il riciclo di materiali di scarto e dotata di un pannello solare che permette di ricaricare i cellulari. Ad impreziosirla, i versi di una poesia di Antonio Machado, incisi grazie alla collaborazione tra Sutri Discovery e Fab Lab Lazio.

''Abbiamo deciso di donare le nostre panchine alla comunità di Sutri per tentare di migliorare l'arredo urbano del nostro paese'' dice Riccardo Cerulli. ''Vogliamo creare un ambiente che comunica con le persone che lo vivono lì, in quel preciso momento. Da studioso di economia mi preoccupo anche della replicabilità dei progetti e questo - ammette - è assolutamente replicabile e può creare l'effetto rete: se ne vede una in giro, se ne vedono due, se ne vedono tre... e la tentazione di acquistare un bene come questo aumenta''.

Un'idea innovativa, che unisce etica ed estetica ma che strizza l'occhio anche al mondo delle imprese. ''Siamo in un ambiente in cui c'è attenzione alla creatività e alla produzione. Se tutto ciò dovesse partire, anche grazie a qualche contributo che l'Unione Europea potrebbe gentilmente darci - scherza -, il nostro obiettivo è di metterle in produzione partendo da micro-startup''.

''Il progetto Sutri Discovery si concluderà quando Sutri sarà ancora più bella ma il nostro modello - chiosa Cerulli - sarà poi replicabile anche in altre città''.






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