ANNO 16 n° 272
Sutri, patrimonio dell'Unesco? C'č chi non ha mai smesso di crederci
30/01/2019 - 16:47

SUTRI - Sono passati 3 anni e il progetto 'Sutri Pro Unesco' continua a crescere sulla spinta dei promotori, i fratelli Riccardo e Simone Cerulli, che lavorano attivamente per centrare l'obiettivo: il riconoscimento del Centro Storico e del Parco di Sutri come Patrimonio Unesco.
Simone e Riccardo hanno avuto ''l'intuizione'' nel 2016 quando hanno avviato il ciclo di conferenze ''Sutri Incontra ...'', organizzato dal Portale Turistico Territoriale 'Sutri Discovery' (https://www.facebook.com/sutridiscovery.it/) in collaborazione con l'Associazione Culturale 'Chiave di Volta 2013', attraverso il quale hanno elaborato e promosso il Progetto di Candidatura della Città di Sutri a Patrimonio dell'Umanità.
Sei incontri, in tre anni di lavoro promosso e sponsorizzato da tante attività economiche del territorio, in cui si è parlato del Paesaggio, del Centro Storico, della Via Francigena, della Storia Etrusca e Romana di Sutri e, infine, delle Industrie Culturali e Creative come volano per il rilancio economico della Città.
Di prestigio i relatori ospiti degli eventi: i professori universitari Michael Jakob e Giorgio Caponetti, il giornalista e autore Fabio Isman, l'Ispettore Onorario della Soprintendenza dott.ssa Francesca Ceci, il filosofo Marvin Oxenham, il docente e psicologo clinico Gianni Biondi e, in particolare, la dottoressa Adele Cesi dell'Ufficio Unesco del Ministero dei Beni Culturali.
Tutta la documentazione e il materiale prodotto sono stati quindi depositati, dai fratelli Cerulli, presso la Commissione Italiana Unesco. Sono state inoltre raccolte quasi 1000 firme a supporto della candidatura, durante i tre anni di convegni e iniziative sul territorio. 
Che con l'Amministrazione Sgarbi sia la volta buona per ottenere il riconoscimento? Lo speriamo tutti, per Sutri, ma soprattutto per tutta la Tuscia.

SUTRI - Sono passati 3 anni e il progetto 'Sutri Pro Unesco' continua a crescere sulla spinta dei promotori, i fratelli Riccardo e Simone Cerulli, che lavorano attivamente per centrare l'obiettivo: il riconoscimento del Centro Storico e del Parco di Sutri come Patrimonio Unesco.


Simone e Riccardo hanno avuto ''l'intuizione'' nel 2016 quando hanno avviato il ciclo di conferenze ''Sutri Incontra ...'', organizzato dal Portale Turistico Territoriale 'Sutri Discovery' (https://www.facebook.com/sutridiscovery.it/) in collaborazione con l'Associazione Culturale 'Chiave di Volta 2013', attraverso il quale hanno elaborato e promosso il Progetto di Candidatura della Città di Sutri a Patrimonio dell'Umanità.

Sei incontri, in tre anni di lavoro promosso e sponsorizzato da tante attività economiche del territorio, in cui si è parlato del Paesaggio, del Centro Storico, della Via Francigena, della Storia Etrusca e Romana di Sutri e, infine, delle Industrie Culturali e Creative come volano per il rilancio economico della Città.

Di prestigio i relatori ospiti degli eventi: i professori universitari Michael Jakob e Giorgio Caponetti, il giornalista e autore Fabio Isman, l'Ispettore Onorario della Soprintendenza dott.ssa Francesca Ceci, il filosofo Marvin Oxenham, il docente e psicologo clinico Gianni Biondi e, in particolare, la dottoressa Adele Cesi dell'Ufficio Unesco del Ministero dei Beni Culturali.
Tutta la documentazione e il materiale prodotto sono stati quindi depositati, dai fratelli Cerulli, presso la Commissione Italiana Unesco. Sono state inoltre raccolte quasi 1000 firme a supporto della candidatura, durante i tre anni di convegni e iniziative sul territorio. 

Che con l'Amministrazione Sgarbi sia la volta buona per ottenere il riconoscimento? Lo speriamo tutti, per Sutri, ma soprattutto per tutta la Tuscia.






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