ANNO 16 n° 286
Sutri, allagamenti al Consorzio Valle Petrana: i consumatori chiedono interventi urgenti
Confconsumatori e FN Consumatori hanno incontrato il sindaco Matteo Amori e il responsabile dell'Area tecnica per affrontare le criticità della viabilità. Sul tavolo l'ipotesi di un'opera per il deflusso delle acque, mentre un nuovo confronto è previsto entro fine ottobre
13/10/2026 - 01:36

SUTRI - Strade allagate, buche che si riaprono dopo ogni precipitazione e disagi che mettono a rischio la sicurezza dei residenti. È la situazione denunciata al Consorzio Valle Petrana, nel territorio di Sutri, dove da anni le famiglie devono fare i conti con le conseguenze delle piogge intense. Una criticità che ha portato Confconsumatori e FN Consumatori di Viterbo a chiedere interventi concreti per ripristinare condizioni adeguate di sicurezza e accessibilità.

Il 1° ottobre una delegazione delle due associazioni, composta dal presidente nazionale di FN Consumatori, Antonio Nobili, e dall'avvocato Gaetano Maria Polselli, ha incontrato il sindaco di Sutri, Matteo Amori, e il responsabile dell'Area tecnica, Alessandro Calcavento. Al centro del confronto, le cause degli allagamenti e le possibili soluzioni per superare una situazione che continua a provocare disagi ai residenti.

Secondo le valutazioni emerse durante l'incontro, il fenomeno sarebbe legato anche ai cambiamenti che hanno interessato il territorio negli ultimi anni, tra cui la diffusione dei noccioleti e l'espianto di alberi ad alto fusto. Queste trasformazioni, secondo quanto riferito, avrebbero modificato la capacità del terreno di assorbire l'acqua piovana, favorendo un maggiore deflusso verso le strade. A incidere sarebbero inoltre le modifiche dei percorsi naturali delle acque e la formazione di rivoli artificiali.

Viabilità compromessa e rischi per le persone più fragili

Le associazioni hanno presentato all'amministrazione comunale documentazione video che mostra le condizioni delle strade durante le precipitazioni più intense, quando alcuni tratti diventano difficilmente percorribili.

«I video parlano chiaro: la strada sparisce e sembra di stare davanti a un fiume in piena», ha dichiarato Antonio Nobili, criticando gli interventi finora adottati, come la posa di brecciolino nelle buche provocate dall'acqua, che verrebbe rapidamente trascinato via dalle piogge successive.

A preoccupare è soprattutto la sicurezza delle persone più vulnerabili. Nell'area risiedono infatti anziani e persone con disabilità, per le quali una viabilità compromessa può rappresentare un problema particolarmente serio. Le associazioni richiamano inoltre l'attenzione sulle difficoltà che potrebbero incontrare ambulanze e mezzi di soccorso in caso di emergenza.

L'ipotesi di un'opera per il deflusso delle acque

Nel corso del confronto è stato affrontato anche il ruolo del Consorzio Valle Petrana. Secondo quanto riferito dalle associazioni, il presidente del Consorzio avrebbe evidenziato le difficoltà economiche dell'ente nel sostenere autonomamente i costi degli interventi straordinari necessari.

Il Comune di Sutri avrebbe manifestato la disponibilità ad affrontare il problema, valutando tra le possibili soluzioni la realizzazione di un ponte per lo scolo e il convogliamento delle acque nei punti maggiormente interessati dagli allagamenti. L'opera, secondo le tempistiche stimate dall'amministrazione, potrebbe richiedere circa due anni.

Nuovo incontro entro la fine di ottobre

Confconsumatori e FN Consumatori hanno accolto positivamente la disponibilità manifestata dal Comune, sottolineando tuttavia la necessità di passare dalle interlocuzioni agli atti amministrativi e agli interventi concreti.

Le associazioni chiedono che vengano individuate le responsabilità, definite le risorse necessarie e programmati gli interventi per la messa in sicurezza della viabilità. Secondo la loro posizione, la pianificazione delle opere straordinarie dovrebbe fare capo in primo luogo all'amministrazione comunale, ferma restando la possibilità di definire successivamente eventuali forme di partecipazione del Consorzio alle spese.

Il prossimo appuntamento è previsto entro la fine di ottobre, quando Comune e associazioni torneranno a confrontarsi per verificare i primi passaggi formali e valutare le prospettive di intervento. L'obiettivo è individuare soluzioni durature per superare i disagi e restituire ai residenti del Consorzio Valle Petrana condizioni di maggiore sicurezza e vivibilità.






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