ANNO 16 n° 194
Superstrada Viterbo-Orte, Grassotti alza la voce: 'Basta annunci, la SS 675 va messa in sicurezza subito'
Il sindaco di Vitorchiano chiama a raccolta le istituzioni della Tuscia: 'Serve fronte comune con Anas. Buche e degrado mettono a rischio automobilisti e motociclisti'
13/07/2026 - 14:47

 

VITORCHIANO – «Basta annunci, servono interventi immediati». È un appello deciso quello lanciato dal sindaco di Vitorchiano, Ruggero Grassotti, che torna a denunciare le condizioni della superstrada SS 675 Viterbo-Orte, chiedendo ad Anas un piano concreto di manutenzione e invitando tutte le istituzioni della Tuscia a fare fronte comune.

Secondo il primo cittadino, la situazione dell'arteria è ormai «insostenibile». La SS 675 rappresenta infatti uno dei principali collegamenti della provincia di Viterbo con l'Umbria e con le grandi direttrici nazionali, ma continua a presentare criticità che, a suo giudizio, compromettono la sicurezza degli utenti della strada.

Grassotti ricorda di aver già inviato ad Anas due distinte segnalazioni per evidenziare le problematiche presenti lungo il tracciato e sollecitare interventi di manutenzione, senza però ottenere, finora, risposte risolutive.

«Le condizioni del manto stradale sono pericolose per tutti – sottolinea il sindaco – ma chi viaggia su due ruote è esposto a rischi ancora maggiori. Nel tratto tra Viterbo e Vitorchiano buche, avvallamenti e il progressivo deterioramento dell'asfalto rappresentano un pericolo costante per motociclisti e scooteristi. La sicurezza delle persone non può più aspettare».

Da qui l'invito rivolto ai rappresentanti istituzionali del territorio affinché si uniscano nel chiedere ad Anas risposte certe sui tempi degli interventi.

«Su una questione così importante è indispensabile fare squadra – afferma Grassotti –. Chiediamo che venga reso pubblico un eventuale cronoprogramma dei lavori sulla SS 675. Se esiste, i cittadini hanno il diritto di conoscerlo; se invece non c'è, è doveroso spiegare perché una delle infrastrutture più importanti della Tuscia continui a essere lasciata in queste condizioni».

Il sindaco lega infine il tema della viabilità allo sviluppo dell'intero territorio, evidenziando come infrastrutture moderne siano essenziali per la crescita economica e turistica della provincia.

«Si parla spesso della volontà di rendere la Tuscia più competitiva e sempre più proiettata verso l'Europa – conclude –. È un obiettivo condivisibile, ma c'è una realtà da cui non si può prescindere: in Europa non possiamo portare le nostre strade. Lo stato della SS 675 non è all'altezza delle ambizioni di questo territorio e rappresenta un freno allo sviluppo, al turismo e alla qualità della vita dei cittadini».






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