

VITERBO - (R.V.) ''Sullo stadio Rocchi abbiamo trovato una situazione ingarbugliata: l'erba, le mura e le centrali elettriche sono di proprietà della Regione e non del Comune''. Lo ha detto la sindaca Frontini ieri pomeriggio in consiglio comunale rispondendo a un'interrogazione urgente della consigliera di maggioranza Melania Perazzini sul ritardo nell'affidamento dell'impianto e in particolare sul fatto che tale ritardo riguarderebbe una mancata firma da parte del dirigente.
''Questa situazione - ha aggiunto - era già nota nel 2016. Intendiamo sanarla avendo espresso alla Pisana la volontà di acquisire tutte le parti dell'impianto''.

La sindaca ha ricordato che ''l'amministrazione non ha inteso prorogare la convenzione in essere e ha proceduto con una manifestazione di interesse, a cui ha partecipato un solo interessato'. Frontini ha detto anche che il 14 agosto la Regione ha inviato una lettera in ''cui ci hanno chiesto di sospendere tale azione''.
Il Comune è andato avanti e nei giorni scorsi c'è stata una riunione tecnica tra il dirigente Peruzzo e i tecnici regionali.
L'amministrazione comunale ha manifestato l'intenzione di procedere con la manifestazione d'interesse per la concessione temporanea dell'impianto fino a giugno 2024, quando si andrà a gara per l'affidamento definitivo.
''Abbiamo interloquito con la Regione perché vogliamo dare in concessione lo stadio anche perché, con la restituzione delle chiavi - ha aggiunto la sindaca - gli oneri sono a carico nostro. Attendiamo il nulla osta della Regione''.