

VITERBO - Fornire gratuitamente ai proprietari di locali sfitti del centro storico un servizio di allestimento vetrofanie cartacee rappresentative di immagini suggestive del nostro territorio, al fine di agevolare un’immagine decorosa e omogenea delle vetrine, per elevare il decoro urbano e attuare il corretto adempimento normativo di cui all’art. 14 del vigente Piano del Commercio, che prevede ''l’oscuramento delle vetrine attraverso modalità e materiali tali da rispettare il decoro estetico delle vie del Centro.

Risponde a questi obiettivi l'iniziativa adottata dalla giunta comunale.
A spiegare l'iniziativa la sindaca Frontini: ''abbiamo approvato il progetto Vetrine in mostra - spiega sul suo profilo social - che prevede di ripulire e riqualificare le vetrine dei locali sfitti dei centri storici, applicando delle veteofanie con un'immagine coordinata della città.
Il contributo per la vetrofania è totalmente a carico del Comune.
I proprietari dei locali sfitti possono prendere contatto con l'amministrazione scrivendo a vetrine@comune.viterbo.it o chiamando il num 0761348355''.
L'impegno di spesa previsto è di 6.000 euro nell’esercizio 2022 del bilancio finanziario 2022/2024.
'Affinché questa iniziativa possa avere il massimo successo - continua la sindaca Chiara Frontini - c'è bisogno della partecipazione di tutti. Il Comune fa la sua parte coordinando l'intervento e sostenendone i costi, ma chiediamo ai proprietari di fare la propria e contattarci per apporre le vetrofanie'.
L'amministrazione sollecita perciò tutti i proprietari dei locali commerciali attualmente sfitti o non utilizzati situati a Viterbo, prioritariamente in via Saffi, via Marconi, via della Sapienza, Corso Italia, piazza delle Erbe, via Roma e via Cavour, e nel centro storico degli ex-comuni, a mettersi in contatto entro il 15 settembre con il Comune di Viterbo, attraverso la mail dedicata all'iniziativa vetrine@comune.viterbo.it oppure telefonando al numero 0761 348355, per concordare tempistiche e modalità per la collocazione delle vetrofanie.