In questo sito non vengono utilizzati cookies per raccogliere informazioni personali in modo diretto ma alcuni elementi di terze parti potrebbero anche utilizzarli.
Cliccando su "approvo", navigando il sito o scorrendo questa pagina confermi di accettare i cookies (che ricordiamo possono essere sempre disabilitati dalle impostazioni del tuo browser).
Leggi come vengono utilizzati i cookies su questo sito - Approvo
'Sull'appalto rifiuti questa amministrazione ha dormito'
Giovanni Arena interviene dopo l'ok dell'Anac: 'Se tutto andrą bene il nuovo bando non vedrą la luce prima di sei mesi'
07/09/2023 - 06:14
di Alessandra Sorge
'Sul bando rifiuti questa amministrazione ha dormito'
Giovanni Arena interviene dopo l'ok dell'Anac: 'Se tutto andrà bene il nuovo bando sui rifiuti non vedrà la luce prima di sei mesi'
'Se tutto andrà bene il nuovo bando sui rifiuti non vedrà la luce prima di sei mesi'. A dichiararlo è l'ex sindaco Giovanni Arena in merito all'approvazione, da parte dell'Anac, della documentazione relativa agli atti di gara (inviata ad agosto dal Comune) che, di fatto, permetterà di dare seguito all'iter sulla procedura di gara per il servizio di gestione rifiuti urbani e igiene pubblica.
Un appalto che, come affermato dalla stessa sindaca: 'ha avuto una gestazione lunga, iniziata con l'approvazione delle prime linee guida dalla giunta Michelini a marzo 2018, e riviste con la giunta Arena, che ha atteso fino a giugno 2021 per approvarne di nuove'. Dribblando le critiche, la sindaca ha ripiegato sullo scarica barile addossando la 'colpa' di questo ritardo alla passata amministrazione'.
Ma Arena non ci sta e ribatte:'La sindaca parla di ritardo, allora io mi chiedo come mai, dal suo insediamento fino a marzo, mese in cui dice di aver sottoscritto il protocollo di vigilanza collaborativa con l'Anac, non è stato fatto praticamente nulla? Nove mesi in cui nessuno ha mosso un dito. Perchè tutto questo tempo? Già le due proroghe precedenti erano illegittime, così come quest'ultima, in quanto mancante del bando pubblicato. Se la giunta Frontini avesse lavorato su questo accordo dal primo momento probabilmente a quest'ora le procedure erano terminate e potevano effettivamente pubblicare il bando evitando così la terza proroga che rimane a tutti gli effetti in corso'.
Un susseguirsi di proroghe che è pesato sulle tasche dei cittadini per più di 19 milioni di euro.
'Richiamando in causa la mia precedente amministrazione - conclude Arena - vorrei far presente che la differenza tra le due situazioni è evidente: io ho fatto un vero e proprio appalto, ossia l'appalto ponte. Certo, ho fatto anche delle proroghe, ma le ho fatte con il bando pubblicato che è cosa ben diversa.
La sindaca doveva attivarsi subito, era un passaggio urgente per la città e per questo doveva essere fatto al più presto'.
VITERBO - 'Se tutto andrà bene il nuovo bando sui rifiuti non vedrà la luce prima di sei mesi'. A dichiararlo è l'ex sindaco di Viterbo Giovanni Arena in merito all'approvazione, da parte dell'Anac, della documentazione relativa agli atti di gara (inviata ad agosto dal Comune) che, di fatto, permetterà di dare seguito all'iter sulla procedura di gara per il servizio di gestione rifiuti urbani e igiene pubblica.
Un appalto che, come affermato dalla sindaca Frontini: 'ha avuto una gestazione lunga, iniziata con l'approvazione delle prime linee guida dalla giunta Michelini a marzo 2018, e riviste con la giunta Arena, che ha atteso fino a giugno 2021 per approvarne di nuove'. Dribblando le critiche, la sindaca ha ripiegato sullo scarica barile addossando la 'colpa' di questo ritardo alla passata amministrazione'.
Ma Arena non ci sta e ribatte:'La sindaca parla di ritardo, allora io mi chiedo come mai, dal suo insediamento fino a marzo, mese in cui dice di aver sottoscritto il protocollo di vigilanza collaborativa con l'Anac, non è stato fatto praticamente nulla? Nove mesi in cui nessuno ha mosso un dito. Perchè tutto questo tempo? Già le due proroghe precedenti erano illegittime, così come quest'ultima, in quanto mancante del bando pubblicato. Se la giunta Frontini avesse lavorato su questo accordo dal primo momento probabilmente a quest'ora le procedure erano terminate e potevano effettivamente pubblicare il bando evitando così la terza proroga che rimane a tutti gli effetti in corso'.
Un susseguirsi di proroghe che è pesato sulle tasche dei cittadini ben più di 19 milioni di euro.
'Richiamando in causa la mia precedente amministrazione - conclude Arena - vorrei far presente che la differenza tra le due situazioni è evidente: io ho fatto un vero e proprio appalto, ossia l'appalto ponte. Certo, ho fatto anche delle proroghe, ma le ho fatte con il bando pubblicato che è cosa ben diversa. La sindaca doveva attivarsi subito, era un passaggio urgente per la città e per questo doveva essere fatto al più presto'.