ANNO 16 n° 274
Sulla superstrada a 185 chilometri orari, scatta una multa di 821 euro
19/02/2014 - 15:23

VITERBO – Quando è stato fermato dalla pattuglia della stradale che gli ha fatto notare che stava viaggiando ad un’andatura di oltre il doppio del consentito, ha candidamente ammesso le sue colpe, spiegando che erano anni che mancava dal nostro Paese e che ormai si era abituato a guidare sulle strade di Dubai, dove da tempo ha spostato la propria residenza. E’ quel che è accaduto qualche giorno fa nel corso di uno dei controlli organizzati dalla polstrada sulla supestrada Orte-Viterbo. Protagonista della vicenda un uomo di 37 anni, originario di Roma, da anni trasferitosi nella nota città degli Emirati Arabi per motivi di lavoro: è un noto produttore cinematografico.

Quando è sceso dal Suv egli è stata contestata una velocità di ben 185 chilometri l’ora, su un tratto in cui il limite è di 90, non ha battuto ciglio e anzi, quasi a voler risolvere al più presto il problema e ripartire in direzione Rimini, ha chiesto agli agenti di poter pagare la multa di 821 euro. Solo quando loro gli hanno fatto notare che oltre alla multa era prevista pure la sospensione della patente da 8 a 12 mesi, oltre alla decurtazione di 10 punti dalla stessa, l’uomo si è reso conto di averla combinata grossa.

‘’Molti utenti della strada non si accorgono della reale pericolosità delle infrazioni commesse – ha detto il comandante della polstrada Federico Zaccaria – si giustificano nei modi più coloriti. Pochi giorni fa, ad esempio, sullo stesso tratto abbiamo accertato una elocità di 160 chilometri orari. Quando la cosa è stata fatta notare al trasgressore, lo stesso ha replicato che correca perché il motore, dopo alcuni giorni di utilizzo nel traffico cittadino, aveva bisogno di una bella ‘stirata’, come gli era stato consigliato dal meccanico di fiducia’’.

 






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