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'Sulla ristrutturazione dell'ex ospedale Andosilla č calato il silenzio dell'amministrazione'
Brunelli (Pd) torna alla carica:'In vista del Giubileo, perchč non trasformarlo in una stuttura ricettiva?' . Giampieri:'Stiamo valutando possibili soluzioni'
05/08/2023 - 08:32
di Alessandra Sorge
'Sulla ristrutturazione dell'ex ospedale Andosilla è calato il silenzio dell'amministrazione'
Brunelli (Pd) torna alla carica:'In vista del Giubileo, perchè non trasformarlo in una stuttura ricettiva?'
Giampieri:'Stiamo valutando possibili soluzioni'
CIVITA CASTELLANA - Ex ospedale Andosilla, si cercano soluzioni per la sua rivalutazione. L'immobile di proprietà regionale situato in via Ferretti, abbandonato ormai da decenni e talvolta ricovero di qualche senzatetto, è tornato nelle mire della politica locale per voce di Simone Brunelli, capogruppo in consiglio comunale, che propone di trasformarlo in una struttura ricettiva atta ad accogliere i numerosi pellegrini in visita alla via Amerina in occasione il giubileo.
'Durante la campagna elettorale per le elezioni regionali - sostiene - eravamo riusciti a far inserire la ristrutturazione dell’ex ospedale Andosilla tra le priorità della nostra coalizione. La nostra esigenza di ristrutturare un edificio abbandonato nel cuore del centro storico, per trasformarlo in un attrattore, incontrava perfettamente le esigenze della regione Lazio, di dare ospitalità diffusa ai 45 milioni di pellegrini in arrivo a Roma per il Giubileo del 2025 e garantire dunque l’accesso ai fondi straordinari che ammontano a 1,5 miliardi di euro'.
'Risorse importantissime - rimarca - che rendono l’operazione pienamente sostenibile anche dal punto di vista finanziario. Per questo ci saremmo aspettati che le due attuali amministrazioni, comunale e regionale, lavorassero insieme per portare avanti la nostra proposta, considerato l’impatto economico che avrebbe nel nostro territorio e, invece, sulla questione è calato un silenzio veramente preoccupante e incomprensibile'.
Perciò Brunelli richiama la politica locale ad azioni concrete per il bene del territorio, soprattutto sotto il profilo turistico e, di riflesso, economico:'Questo è il momento in cui bisogna accelerare, sviluppare insieme alla regione una progettualità economica e tecnica per la ristrutturazione dell’immobile e una sua trasformazione in una struttura ricettiva'.
Puntuale la risposta del sindaco Giampieri:'Proprio questa mattina (ieri ndr) abbiamo fatto un sopralluogo con gli uffici regionali per verificare le condizioni dell'immobile e cercare possibili soluzioni. E' chiaro che bisogna capire in primis le modalità di una eventuale gestione dell'edificio che potrebbe sembrare particolarmente complessa, per questo stiamo valutando la giusta destinazione. Quello che è certo è che tra le nostre priorità c'è quella di restituirlo alla cittadinanza. Al momento l'immobile non ha gravi problemi di carattere strutturale, ma gia dal prossimo mese abbiamo previsto la messa in sicurezza del locale con un progressivo progetto di recupero che stiamo mettendo a punto e che verrà condiviso in consiglio'.
CIVITA CASTELLANA - Ex ospedale Andosilla, si cercano soluzioni per la sua rivalutazione. L'immobile di proprietà regionale situato in via Ferretti, abbandonato ormai da decenni e talvolta ricovero di qualche senzatetto, è tornato nelle mire della politica locale per voce di Simone Brunelli, capogruppo in consiglio comunale, che propone di trasformarlo in una struttura ricettiva idonea ad accogliere i numerosi pellegrini in visita alla via Amerina in occasione del giubileo. 'Durante la campagna elettorale per le elezioni regionali - sostiene - eravamo riusciti a far inserire la ristrutturazione dell’ex ospedale Andosilla tra le priorità della nostra coalizione. La nostra esigenza di ristrutturare un edificio abbandonato nel cuore del centro storico, per trasformarlo in un attrattore, incontrava perfettamente le esigenze della regione Lazio, di dare ospitalità diffusa ai 45 milioni di pellegrini in arrivo a Roma per il Giubileo del 2025 e garantire dunque l’accesso ai fondi straordinari che ammontano a 1,5 miliardi di euro'. 'Risorse importantissime - rimarca - che rendono l’operazione pienamente sostenibile anche dal punto di vista finanziario. Per questo ci saremmo aspettati che le due attuali amministrazioni, comunale e regionale, lavorassero insieme per portare avanti la nostra proposta, considerato l’impatto economico che avrebbe nel nostro territorio e, invece, sulla questione è calato un silenzio veramente preoccupante e incomprensibile'.
Leodori, Panunzi e Brunelli durante la campagna per le regionali
Perciò Brunelli richiama la politica locale ad azioni concrete per il bene del territorio, soprattutto sotto il profilo turistico e, di riflesso, economico:'Questo è il momento in cui bisogna accelerare, sviluppare insieme alla regione una progettualità economica e tecnica per la ristrutturazione dell’immobile e una sua trasformazione in una struttura ricettiva'. Puntuale la risposta del sindaco Giampieri:'Proprio questa mattina (ieri ndr) abbiamo fatto un sopralluogo con gli uffici regionali per verificare le condizioni dell'immobile e cercare possibili soluzioni. E' chiaro che bisogna capire in primis le modalità di una eventuale gestione dell'edificio che potrebbe sembrare particolarmente complessa, per questo stiamo valutando la giusta destinazione. Quello che è certo è che tra le nostre priorità c'è quella di restituirlo alla cittadinanza. Al momento l'immobile non ha gravi problemi di carattere strutturale, ma gia dal prossimo mese abbiamo previsto la messa in sicurezza del locale con un progressivo progetto di recupero che stiamo mettendo a punto e che verrà condiviso in consiglio'.