

VITERBO – CVD, come volevasi dimostrare: le dichiarazioni del geologo Claudio Margottini (candidato alle prossime elezioni comunali con una lista civica) davanti alle telecamere di Rai tre Tgr, hanno scatenato l’inferno. Sì, quelle dichiarazioni sulla Macchina di Santa Rosa, “che non conosce nessuno – secondo il candidato - e che viene pubblicizzata con manifesti nei quartieri di Viterbo quando invece dovrebbe essere promossa fuori, nel resto d’Italia e d’Europa”. Una roba così, riassunta giornalisticamente in ''Margottini: la Macchina di Santa Rosa è provinciale”. E alla prima reazione più veemente, quella del sindaco Giulio Marini, se ne sono aggiunte a dozzine attraverso quel magmatico fiume di commenti (a volte intelligenti, a volte molto meno) che sono i social network. A poco sono serviti i tentativi di smussare l’effetto dirompente delle dichiarazioni: le toppe di Margottini e della sua lista civica sono sembrate peggio del buco iniziale. Almeno su Facebook, dove gli utenti si sono scatenati.
A partire dal presidente del Sodalizio dei facchini di Santa Rosa, Massimo Mecarini, che ha criticato con toni aspri le affermazioni del geologo: “Le parole di Margottini sono un'offesa (grave) per chi, come me e tanti altri, sta da anni lavorando,per ottenere il riconoscimento dell’Unesco – scrive Mecarini - Per non parlare dei Facchini, della loro devozione e del loro sacrificio. A questo punto è inutile mettere pezze a colore, con repliche altrettanto inutili. Credo che le scuse siano necessarie”. Mecarini, tra l’altro, precisa che non intende entrare nelle dispute elettorali, ma che il suo è un parere spassionato: “Io non cado in alcuna strumentalizzazione. Sono pro Santa Rosa e per Viterbo e la questione elettorale c'entra come i cavoli a merenda. Il punto è che se un candidato arriva a ribadire un concetto trito e ritrito come quello del provincialismo è proprio fuori strada”.
Interviene anche un facchino come Massimiliano Della Porta: “Da vero Facchino volevo dire.....MA CHE VOLE STO MARGOTTINI? Anzi ma chi è sto Margottini? La conosce la nostra storia? Sa cosa vuol dire essere FACCHINO? Non credo!!!!!! Si informasse prima e contemporaneamente mettesse in moto i neuroni prima di parlare, e comunque la nostra Macchina di Santa Rosa non è l'unico vanto della nostra città, fatti servire da chi di Viterbo ne è veramente innamorato”.
A questo punto interviene, con molta pacatezza, va sottolineato, una candidata nella stessa lista di Margottini, Maria Rosaria Valente: “Non sono di Viterbo ma ci vivo per scelta e la adoro. Vedrete chiaramente dalla foto il mio attuale impegno politico, ma non è questo che può interessare. Qui ora sto commentando solo per far capire che 'sto Margottini' come lo avete chiamato, non ha mai fatto affermazioni contro la Macchina anzi il contrario. L'idea sarebbe quella di valorizzarla ancora di più e farla conoscere ancora meglio nel mondo. Molto è stato già fatto e merito a chi lo ha fatto... ma un piano mirato che unisca fede e turismo legato alla fede per la Santa di Viterbo non credo possa essere negativo per nessuno. Questo è il mio pensiero di 'amante' di Viterbo e di tutto ciò che è legato alla città in cui ho scelto di vivere da 14 anni a questa parte”.
Cerca il dialogo anche Rodolfo Ramieri, che premette di non essere un facchino: “Cara signora Maria Rosaria....Massimo ha perfettamente ragione. Tirare in ballo la macchina di Santa Rosa solo per farsi la 'bocca piena' in campagna elettorale è meschino e disgustoso! Lei come dice, non è di Viterbo quindi non può capire...le consiglio di non difendere l'indifendibile ...il signore in questione ha preso un granchio...Un grosso granchio! Nemmeno le scuse potranno placare quel senso di offesa che è scaturito dalle sue parole. Tutti questi saccenti sotto campagna elettorale noi li conosciamo già da un sacco di tempo! La politica deve stare lontana dalla Macchina di Santa Rosa perché , qualora se ne occupasse, in un sol colpo la rovinerebbe cosi come fa con tutto il resto. Per questo ci sono i Facchini...non voglio osannarli ma finora ha sempre funzionato tutto più che ottimamente! Le votazione puniranno il signore in questione...quello che ha detto proprio non c'è piaciuto”.
Questo il quadro, bollente, escluse le parolacce. Di certo la questione la condensa alla perfezione (ah, il dono della sintesi…) tale Marco De Giorgi. Che scrive: “La Macchina di S.Rosa è l'unico vanto della città di Viterbo e dei Viterbesi so guai a chi ne parla a c...o”. Con l’ultima parola da completare da soli, come sulla settimana enigmistica.