ANNO 16 n° 274
Sul treno con 6 chili
di droga, preso
Colpo grosso della Polfer di Orte; l'albanese rinchiuso a Mammagialla
15/02/2013 - 18:56

VITERBO – Colpo grosso della Polizia ferroviaria di Orte, che ha arrestato un cittadino albanese residente ad Ostia per detenzione e trasporto di un ingente quantitativo di stupefacenti: sei chili tondi tondi.

In seguito ai servizi di controllo dei viaggiatori a bordo treno, disposti dal dirigente del compartimento Polfer di Roma, Domenico Ponziani, il personale di Orte, alle dipendenze dell’ispettore capo Alessandro Fanano, è stato comandato di scorta a bordo del treno RV 2310 (Roma Termini-Firenze Santa Maria Novella).

Verso le 11,45, nei pressi di Orte, gli operatori di polizia hanno controllato un uomo, risultato poi essere di nazionalità albanese e colpito da una nota di rintraccio per notifica di provvedimenti. Durante il controllo, l’uomo, che ha tradito nervosismo, continuava ad osservare il proprio bagaglio posizionato sulla cappelliera, nello scompartimento che occupava da solo.

“Quando lo abbiamo invitato a scendere – hanno riferito gli agenti - l’albanese è uscito lasciando il proprio borsone scuro di tela sul treno, che poi abbiamo recuperato”.

Gli agenti hanno quindi ispezionato il borsone e ritrovato al suo interno quattro grossi involucri in cellophan avvolti da nastro da pacchi di colore marrone del tipo industriale, con all’interno una sostanza che sembrava marijuana. L’uomo, a quel punto, ha ammesso che il borsone glielo aveva dato vicino alla stazione ferroviaria di Roma Termini, un uomo di nazionalità romena che, dietro la promessa di lauto compenso, lo invitava a recapitarlo in Toscana.

La sostanza, sottoposta ad analisi dalla polizia scientifica della Questura di Viterbo è risultata essere stupefacente del tipo marijuana per un peso lordo complessivo di 6,3 chili.

L’albanese, dopo le formalità di rito, è stato arrestato e portato nel carcere di Mammagialla a Viterbo a disposizione del pm di turno, Stefano D’Arma.






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