

VITERBO - Il 23 maggio, una delegazione italiana ha portato a Kuwait City, precisamente al Missoni Hotel, i migliori prodotti “made in Italy” tra i quali per la cultura e l'arte, spiccavano le opere dell'artista tuscanese. Le vibrazioni di Bernardini hanno ottenuto gli stessi consensi di pubblico già ricevuti e premiati in concorsi, mostre e personali in Italia, tanto che l'Arab Times, quotidiano in lingua inglese, gli ha dedicato ampio spazio nell'articolo apparso in terza pagina.
Il quotidiano riporta testuali parole : “Nella delegazione (italiana ndr) c'era anche un artista, Gino Bernardini, un pittore autodidatta che insegue la sua passione fin dal 1990. Parlando con l'Arab Times, il noto artista ha dichiarato di aver imparato dai dipinti dei grandi maestri. 'Mi ispira la natura che mi circonda in Italia'. L'artista è disposto a tenere mostre in Kuwait come ha fatto a Milano e Roma. I suoi dipinti, unici, si prestano ad essere adattati a stampa su camicie e abiti.
Le immagini di Bernardini sono impressioni sul reale, che generano un linguaggio artistico unico. Le sue creazioni sono informali con colori intensi e liberi. I critici sostengono che la sua poetica sia “impressionista” e dal contenuto passionale. Bernardini imprime, attraverso la sua arte, un senso di serenità e sente che i suoi dipinti contengono poesia, 'nella natura affascinante si nasconde una musica che fa vibrare le corde segrete dell'anima. Canzoni, colori e luci danno vita a immagini suggestive e sono il risultato del mio mondo interiore rielaborato attraverso la memoria'.
Un successo per l'artista che a questo punto dovrà valutare una trasferta in Kuwait. Ma prima dovrà terminare il progetto dedicato al reparto Pediatrico Oncologico dell'Umberto I di Roma, dove l'artista ha deciso di donare, attraverso l'associazione Piccoli Raggi Onlus, nove opere che verranno collocate all'interno delle camerette che verranno realizzate nel nuovo padiglione entro la fine del 2012. L'artista realizzerà un connubio tra la sua particolare tecnica e le favole Disney. Un'altra volta le favole.... da mille e una notte!