ANNO 16 n° 274
Successo per la mostra dell'artigianato artistico
Cna e Comune: 'La cultura č il volano per il rilancio del territorio'
21/03/2011 - 16:13

“L’artigianato e la piccola impresa sono il cuore dell’economia, costituiscono un patrimonio produttivo e culturale da valorizzare per una robusta crescita del territorio. E’, questo, un riconoscimento importante. Ma non basta. L’imprenditoria diffusa ha bisogno di fatti. Qui ci sono le condizioni per innestare una nuova marcia”. Lo ha detto Luigia Melaragni, segretaria della Cna Associazione Provinciale di Viterbo, nelle conclusioni del convegno sullo sviluppo competitivo di Civita Castellana che si è tenuto in occasione della Festa di San Giuseppe, evento organizzato nella Sala eventi del centro commerciale di Piazza Marcantoni e inaugurato sabato 19 con l’apertura della mostra dei prodotti di alta qualità di quattordici aziende dell’artigianato artistico e tradizionale, alla presenza del sindaco, Gianluca Angelelli.

Le imprese e la Cna hanno idee precise su ciò che serve per risollevarsi da una crisi che ha messo in ginocchio il territorio, “consapevoli del valore sociale e solidale del fare impresa e dell’esigenza, per ciascuno, di mettersi in discussione e riprogettare l’azienda per darle lo slancio necessario”, come ha affermato, in apertura dei lavori, Giovan Battista Chiodetti, presidente della sede territoriale della Cna di Civita Castellana, il quale ha sottolineato l’importanza del confronto costante con le istituzioni, per mettere in moto processi nuovi di crescita, e ha dato atto al Comune di aver raccolto l’invito dell’associazione a lavorare insieme.

Dall’incontro di novembre con gli amministratori locali, voluto dalla Cna per mettere sul tavolo problemi e proposte, sono stati compiuti passi in avanti. E il sindaco, nel suo intervento al convegno, dopo la premessa sul valore del rilancio culturale per dare una prospettiva di futuro alla comunità, ha illustrato i progetti che il Comune sta realizzando e quelli in cantiere, così come ha fatto il punto su questioni annose, prima fra tutte la riqualificazione delle zone artigiane, per la cui soluzione gli uffici comunali sono al lavoro. “Perché -ha osservato- si deve fare impresa in un’area dotata di servizi, attrattiva”. In quest’ottica, per esempio, va considerato l’accordo, quasi concluso, per mettere a disposizione delle aziende civitoniche la banda larga.

Pur in presenza di tagli che penalizzano l’attività degli Enti locali, il Comune -ha proseguito Angelelli- non rinuncia ad intervenire su settori chiave, come il turismo -dalla promozione su alcune reti televisive nazionali all’allestimento dell’ufficio turistico, fino all’accordo per la presenza della città a Londra 2010, nello spazio di Casa Italia-; la valorizzazione dell’artigianato d’arte, anche con la proclamazione del 2011 “anno della ceramica” e l’installazione di opere in ceramica firmate da quattro artisti locali nelle vie e nelle piazze di Civita; il recupero del centro storico. Su quest’ultimo aspetto, il sindaco è stato chiaro: “E’ un’operazione che deve vedere protagoniste, con i cittadini, le imprese artigiane”, sia per la loro specializzazione nell’esecuzione dei lavori a regola d’arte, sia per il contributo che possono dare alla rivitalizzazione del tessuto economico e sociale con l’apertura di botteghe nella parte antica di Civita.

Per stimolare la presenza di un maggior numero di artigiani nel centro storico, nel bilancio 2011 -ha anticipato Angelelli- il Comune prevede l’esenzione da alcune imposte per le nuove attività e l’istituzione di un fondo per la concessione di contributi a fondo perduto (il 40 per cento dello stanziamento è a favore delle aziende già insediate). Tra gli obiettivi che ci si propone di raggiungere, l’allestimento di una esposizione permanente del made in Civita Castellana.

La Festa di San Giuseppe ha dunque offerto l’opportunità per fare il punto sulle iniziative per il territorio. Compresa quella per la richiesta del riconoscimento dello stato di crisi del distretto ceramico e per la proroga degli ammortizzatori sociali, sostenuta con forza anche dalla Cna, come ha ribadito la segretaria provinciale.

Non poteva essere certo mancare, nella “due giorni”, il tradizionale incontro conviviale, che ieri ha registrato, come sempre, una folta partecipazione e un bel clima di amicizia. Sono intervenuti, con Melaragni, Chiodetti e Angelelli, il presidente provinciale della Cna, Angelo Pieri, e il presidente onorario della sede, Gianfranco Sacchetti.

Apprezzata la mostra dell’artigiano, che, a grande richiesta, resterà aperta ancora per qualche giorno. Ricordiamo i momi degli espositori: Andreucci Carlo (porcellane per fotoceramiche), Artigianvetro di Talotta Domenico & Figli (vetri, specchi da bagno, tavoli in cristallo), Bell’Ornato Studio d’Arte di Maria Grazia Gradassai (vetrate artistiche autoportanti, complementi d’arredo), Ceramica Artistica di Anna Cirioni (ceramiche artistiche), Cirioni Franco (restauro, antiquariato, ceramica), Falegnameria Serena Giorgio (arredamenti per interni, mobili da bagno), GTB Gruppo Terre Bianche (ceramica), Legno Disegno - Falegnameria Artigiana (cucine in massello), Mastro Cencio di Dobboloni Vincenzo (ceramiche artistiche, affreschi su tufo), Mondial Design di Massimo Buldrini (tavoli in pietra vulcanica smaltata e decorata a mano), Officina Meccanica di Sergio Proietti (manufatti in ferro), Paludi Daniele (realizzazione stand, arredamento di interni, mobili su misura), Paolelli Roberta (creazioni maglieria e sartoria), Rossi Massimo (arredi in legno).






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