ANNO 16 n° 275
Successo per ''Casti all’Opera''
Applausi per il soprano falisco Lia Saraca
05/04/2011 - 15:57

Nella splendida e suggestiva cornice della Chiesa di Sant’Andrea, domenica 3 aprile, si è svolto il seguitissimo concerto “Casti all’Opera”, le cui esecuzioni sono state suggellate da scroscianti applausi e ampi consensi. Il pubblico ha calorosamente apprezzato le esecuzioni ricche di fascino e emozioni ispirate al “bel canto”.

A costruire una fusione unica di successo è stata l’interpretazione vocale affidata al gradito ritorno del Soprano falisco Lia Saraca, dal suggestivo gesto scenico, voce scorrevole, timbro ambrato e suadente, pianissimi e filati perfezionati presso la Scuola del Bel Canto di Carlo Bergonzi, Sesto Bruscantini, Katia Ricciarelli e per l’opera del ‘700 presso l’Accademia Musicale Pescarese; dal Clavicembalista Luca Purchiaroni diplomato con lode presso il conservatorio Santa Cecilia di Roma perfezionatosi con Stembridge, Tagliavini e Christenssen impegnato nell’attività concertistica dal 1986 in Italia e all’Estero, direttore dal 2006 del festival degli organi storici della tuscia “Organa Nostra”;dalla sensibilità e bella voce di Patrizia Torri, conduttrice di Radio Verde e eccellente poetessa, che ha presentato i brani inediti selezionati dalle opere del Casti e alcuni curiosi aneddoti della sua vita.

Un omaggio al compositore Giovan Battista Casti e al patrimonio artistico - musicale della città, un occasione per godere di quelle emozioni e suggestioni che offre la musica del settecento. Un nuovo tassello che si aggiunge alla qualità turistica e culturale di Montefiascone, ricco di tesori da valorizzare e far conoscere al grande pubblico.

La partecipazione di estimatori giunti anche da Viterbo e vari paesi limitrofi, è stata suggellata dalla presenza dell’Assessore provinciale al Turismo e Spettacolo Andrea Danti che ha presenziato all’inedito spettacolo.

I primi due brani per voce e clavicembalo sono stati tratti dall’Opera “Lo sposo burlato” (1778) musicata da Paisiello, l’aria e Rondò di Lesbina “Una rosa ed un Giacinto” che spinge il sentimento della parola della protagonista Lesbina e “Io non voglio seccature”.

Da “La grotta di Trofonio”, commedia di carattere scritta dall’abate Casti, musicata da Salieri e replicata in Europa per oltre dieci anni e che preannuncia il soggetto di “Cosi fan tutte” di Mozart, sono stati eseguiti l’aria e rondò di Ofelia “D’un dolce amor la face” melodica e espressiva, di carattere filosofico che canta e sviluppa il naturale diverso delle sorelle protagoniste dell’ opera e l’aria di Dori “Un bocconcin d’amante” .

Eseguiti anche per Clavicembalo solo la Sonata in Sòl di Paisiello, la Sonata in Sol e Do di Cimarosa con un intermezzo dedicato al contemporaneo Baldassarre Galuppi.

“Casti all’Opera”, a ingresso gratuito, è stato promosso dall’Afam, Associazione Falisca Amici della Musica e si è svolto con il patrocinio della Provincia di Viterbo - Assessorato al Turismo e Spettacolo.




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