ANNO 16 n° 272
Su Viterbopost.it
Goffredo Bettini
rottamatore a modo suo
L'esponente del Pd ha presentato il suo nuovo libro nel capoluogo
30/10/2013 - 04:01

VITERBO - Goffredo, nome da crociata. Bettini, cognome da ciclista. E perciò in Goffredo Bettini c'è la sintesi dell'audacia e della fatica, delle idee e del laborioso percorso per vederle realizzate. Lui, l'ex parlamentare pd, il kingmaker di sindaci come Rutelli e Veltroni, l'uomo di cultura, l'esule (per scelta) in Thailandia negli ultimi tre anni, ha presentato il suo libro, Carte segrete (bel titolo: stuzzica) ieri sera ai viterbesi - alla libreria del Teatro -, condendola con il suo progetto politico. Si chiama 'Il campo democratico', ha già registrato le sottoscrizioni di esponenti illustri, anche fuori dalla nomelclatura, e qui a Viterbo ha tra i simpatizzanti pezzi di storia del Pci (e del Pds, e dei Ds, e del Pd) come Quarto Trabacchini. Che infatti ha organizzato l'incontro, al quale si sono visti pezzi grossi del centrosinistra tusciarolo, dal sindaco Michelini (presente fino alla fine), agli assessori Ricci e Barelli, al capogruppo comunale Pd Serra, al consigliere regionale Valentini. Dei due candidati alla segreteria provinciale, c'era soltanto il renziano Alessio Trani, mentre Andrea Egidi ha mandato un messaggio, giustificandosi con sacrosanti ragioni familiari.

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Goffredo, nome da crociata. Bettini, cognome da ciclista. E perciò in Goffredo Bettini c'è la sintesi dell'audacia e della fatica, delle idee e del laborioso percorso per vederle realizzate. Lui, l'ex parlamentare pd, il kingmaker di sindaci come Rutelli e Veltroni, l'uomo di cultura, l'esule (per scelta) in Thailandia negli ultimi tre anni, ha presentato il suo libro, Carte segrete (bel titolo: stuzzica) ieri sera ai viterbesi - alla libreria del Teatro -, condendola con il suo progetto politico. Si chiama 'Il campo democratico', ha già registrato le sottoscrizioni di esponenti illustri, anche fuori dalla nomelclatura, e qui a Viterbo ha tra i simpatizzanti pezzi di storia del Pci (e del Pds, e dei Ds, e del Pd) come Quarto Trabacchini. Che infatti ha organizzato l'incontro, al quale si sono visti pezzi grossi del centrosinistra tusciarolo, dal sindaco Michelini (presente fino alla fine), agli assessori Ricci e Barelli, al capogruppo comunale Pd Serra, al consigliere regionale Valentini. Dei due candidati alla segreteria provinciale, c'era soltanto il renziano Alessio Trani, mentre Andrea Egidi ha mandato un messaggio, giustificandosi con sacrosanti ragioni familiariGoffredo, nome da crociata. Bettini, cognome da ciclista. E perciò in Goffredo Bettini c'è la sintesi dell'audacia e della fatica, delle idee e del laborioso percorso per vederle realizzate. Lui, l'ex parlamentare pd, il kingmaker di sindaci come Rutelli e Veltroni, l'uomo di cultura, l'esule (per scelta) in Thailandia negli ultimi tre anni, ha presentato il suo libro, Carte segrete (bel titolo: stuzzica) ieri sera ai viterbesi - alla libreria del Teatro -, condendola con il suo progetto politico. Si chiama 'Il campo democratico', ha già registrato le sottoscrizioni di esponenti illustri, anche fuori dalla nomelclatura, e qui a Viterbo ha tra i simpatizzanti pezzi di storia del Pci (e del Pds, e dei Ds, e del Pd) come Quarto Trabacchini. Che infatti ha organizzato l'incontro, al quale si sono visti pezzi grossi del centrosinistra tusciarolo, dal sindaco Michelini (presente fino alla fine), agli assessori Ricci e Barelli, al capogruppo comunale Pd Serra, al consigliere regionale Valentini. Dei due candidati alla segreteria provinciale, c'era soltanto il renziano Alessio Trani, mentre Andrea Egidi ha mandato un messaggio, giustificandosi con sacrosanti ragioni familiari.





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