

VITERBO - Scosso, stravolto e spaccato. E’ bastato un nome, quello di Franco Marini, per dividere il Partito democratico come non mai. Per far aggallare infine tutti i rancori, le barriere, le diversità di vedute che covavano sotto la cenere. E’ bastato un abbraccio (prima metaforico, poi fisico con il segretario Alfano) tra Bersani e il Pdl per scatenare il tiro al piccione, piccione piacentino. Gli echi della scossa tellurica s’avvertono benissimo anche nella Tuscia, dove le varie anime dei democratici provano a interpretare la situazione, a schierarsi, a sparare o a sparire.