ANNO 16 n° 273
Stupro al pub: per gli insulti agli avvocati accolta la richiesta di opposizione all'archiviazione
15/06/2022 - 14:15

VITERBO - Non ci sarà l'archiviazione per gli insulti e le minacce via social agli avvocati difensori dei due ragazzi accusati di stupro nel pub di Casapound. La gip dott.ssa Savina Poli del Tribunale di Viterbo, a scioglimento della riserva dopo l’udienza celebrata la settimana scorsa, ha accolto l’opposizione alla richiesta di archiviazione formulata dalla Procura della querela-denuncia per diffamazione aggravata presentata dal Presidente della Camera Penale di Viterbo contro ignoti che avevano sui social indicato gli avvocati difensori degli indagati della stupro di CasaPound come fiancheggiatori.

Avvenne infatti che gli avvocati Labate, Gorziglia e Mazzatosta, nominati difensori dei responsabili dei fatti accaduti nell’aprile del 2019 quando una donna fu oggetto di violenza carnale di gruppo da parte di due aderenti alla nota associazione di estrema destra, tutti poi condannati, divennero oggetto di pesanti affermazioni.

La Camera Penale, per mano del suo presidente avv. Alabiso presentò subito denuncia-querela, ma la Procura, tre anni dopo, ha chiesto l’archiviazione, così impedendo ulteriori indagini per scoprire i responsabili ed assicurarli alla giustizia, motivando che ogni affermazione espressa era esercizio costituzionale della libertà di espressione.

Alla richiesta di archiviazione ha proposto opposizione per conto della Camera Penale viterbese l’avv. Andrea Miroli del foro di Civitavecchia.

Il Giudice accogliendo l’opposizione con grande soddisfazione dell’intera classe forense viterbese, ha rimesso il fascicolo alla Procura assegnandole un tempo di mesi sei per scoprire tramite la Polizia postale coloro che sui social avevano offeso la dignità dei difensori di imputati.






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