ANNO 16 n° 173
Studente con disabilitą ustionato alle mani sul treno Viterbo Roma dopo una lite
Emergono dettagli drammatici sull'aggressione a bordo del convoglio FL3 regionale dove un minorenne ha tentato di dare fuoco a un coetaneo
22/06/2026 - 06:57

VITERBO / VETRALLA – Emergono dettagli ancora più dolorosi e sconcertanti in merito alla violenta aggressione consumatasi l'altro pomeriggio a bordo del treno regionale FL3, partito da Viterbo Porta Romana e diretto nella Capitale. La vittima del tentato scontro, rimasta ustionata alle mani, è uno studente minorenne con disabilità.

Il giovane faceva parte di un gruppo di ragazzi, apparentemente residenti nella zona di Bracciano, che stavano viaggiando lungo la linea ferroviaria. Per cause che la Squadra Mobile sta cercando di chiarire nel massimo riserbo, tra i giovani è scoppiato un acceso diverbio, sfociato poi nel folle gesto: uno dei minorenni ha gettato del liquido infiammabile addosso al compagno di viaggio, provando subito dopo ad appiccare il fuoco.

La vittima ha riportato ferite e ustioni localizzate soprattutto alle mani, causate nel tentativo di difendersi dalle fiamme. Il ragazzo è stato poi trasferito d'urgenza all'ospedale Belcolle di Viterbo grazie all'intervento dei sanitari del 118, allertati subito dopo il blocco del treno nella stazione di Vetralla.

A evitare che l'episodio si trasformasse in un omicidio è stato il tempestivo intervento di un poliziotto fuori servizio che si trovava a bordo del vagone. L'agente ha avvertito il pericolo, ha bloccato l'aggressore e spento il principio di incendio, mettendo in sicurezza la vittima.

La Procura e la Squadra Mobile stanno ora valutando la posizione dell'aggressore. La circostanza che la vittima sia un giovane con disabilità aggrava ulteriormente il quadro investigativo, spingendo gli inquirenti a seguire con forza la pista del grave atto di bullismo e della minorata difesa.






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