

VITERBO – E’ grazie ad una delicata indagine condotta dagli uomini della squadra mobile, che è stato possibile stroncare un’attività di spaccio condotta da giovanissimi che aveva coma base logistica la stazione degli autobus, al Riello.
Sono diciassette i ragazzi coinvolti, tutti tra i sedici ed i vent’anni: tredici, maggiorenni, sono stati denunciati a piede libero presso la procura della Repubblica di Viterbo; per gli ultimi quattro, invece, essendo minorenni, è stata redatta un’informativa di reato alla procura dei minori di Roma che ha emesso a sua volta quattro avvisi di garanzia. Otto giovani, infine, sono stati segnalati all’indirizzo della Prefettura in qualità di assuntori.
‘’L’attività investigativa, iniziata alla fine del 2013 – ha spiegato il capo della Mobile, Fabio Zampaglione, - ha preso spunto da servizi di osservazione e pedinamento realizzati in un luogo di aggregazione giovanile: l’autostazione dei pullman del Riello in cui confluiscono gli studenti di tutta la provincia di Viterbo”.
Proprio qui gli investigatori hanno potuto accertare il consumo e soprattutto lo spaccio di sostanze stupefacenti. Hashish e marijuana soprattutto, ma volendo “nella loro disponibilità c’era anche la cocaina”, ha detto Zampaglione.
Le indagini si sono avvalse di sofisticate apparecchiature tecniche che hanno permesso di realizzare diversi filmati in cui si vedono chiaramente i giovani cedere la droga a fronte di cessioni di somme di denaro o preparala per consumarla sul posto.
“Durante le indagini – ha aggiunto il vicequestore Zampaglione - è stato accertato che almeno in due occasioni alcuni degli indagati avevano rubato alcuni gioielli ai propri genitori per rivenderli ai Compro oro al fine di utilizzare le somme ricavate per acquistare importanti quantitativi di droga’’. In una di tali circostanze, in particolare, un minore si è avvalso della collaborazione di una ragazza maggiorenne per effettuare la transazione dei preziosi trafugati agli ignari genitori.
Un'altro episodio particolare emerso durante le indagini riguarda l'arresto di due stranieri, che vennero sorpresi a prato giardino con un etto e mezzo di cocaina.
In totale è stato sequestrato circa mezzo chilo di sostanza stupefacente.