

VITERBO - Percorso Unitus prende posizione contro lo striscione sulla «remigrazione» esposto in un quartiere di Viterbo, a pochi passi dal monumento dedicato ai tre cittadini uccisi dalle SS nel 1944. Il sindacato studentesco universitario condanna fermamente l’iniziativa e chiede la rimozione immediata del messaggio, ritenuto incompatibile con i valori democratici e antifascisti della Costituzione.
Secondo Percorso Unitus, la remigrazione rappresenta un’idea razzista e discriminatoria, inaccettabile sul piano umano e sociale. Il sindacato evidenzia inoltre le possibili ricadute economiche di politiche di questo tipo, sostenendo che comporterebbero costi elevati e sottrarrebbero risorse pubbliche a settori fondamentali come sanità, istruzione, trasporti e servizi.
«Questo striscione crea una spaccatura all’interno della cittadinanza e un razzismo che rischia di essere istituzionalizzato», afferma Percorso Unitus, chiedendo alle istituzioni una presa di posizione chiara e interventi concreti per arrivare alla rimozione.
La vicinanza del messaggio al monumento dedicato alle vittime della violenza nazista rappresenta un ulteriore elemento di preoccupazione per il sindacato, che richiama la città ai valori della memoria storica e dell’antifascismo.
«Viterbo è una città antifascista e deve dimostrarlo anche nei fatti», conclude Percorso Unitus, ribadendo la richiesta di un intervento immediato.