ANNO 16 n° 287
Straviterbo 2026, sport e solidarietà tornano protagonisti nel cuore della città
Sabato 18 ottobre la 17ª edizione della manifestazione podistica organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito. L’intero ricavato sarà devoluto all’Ortopedia dell’ospedale Santa Rosa e all’associazione Zucchero Filato
14/10/2026 - 11:22

VITERBO - Viterbo si prepara ad accogliere la 17ª edizione della Straviterbo, la manifestazione podistica organizzata dalla Scuola Sottufficiali dell’Esercito in collaborazione con Uisp – Sport per tutti e Coni Lazio, con il patrocinio del Comune di Viterbo. L’appuntamento è fissato per sabato 18 ottobre, con una giornata che unirà attività sportiva, valorizzazione del territorio e solidarietà.

Il cuore della manifestazione sarà Valle Faul, punto di partenza e di arrivo dei due percorsi previsti dal programma: la gara competitiva di 10 chilometri e la corsa non competitiva di 5 chilometri, pensata per coinvolgere appassionati, famiglie e gruppi di amici. I partecipanti attraverseranno le vie della città, vivendo un’occasione per fare sport e riscoprire gli scorci del centro urbano.

La Straviterbo non sarà soltanto una competizione podistica. Il programma comprenderà anche attività dedicate ai bambini e momenti di intrattenimento, con l’obiettivo di coinvolgere un pubblico ampio e rendere l’iniziativa un appuntamento aperto all’intera cittadinanza.

Sport al servizio della solidarietà

A caratterizzare l’edizione 2026 sarà soprattutto la finalità benefica. L’intero ricavato della manifestazione sarà infatti devoluto al reparto di Ortopedia dell’ospedale Santa Rosa di Viterbo e all’associazione Zucchero Filato, trasformando la partecipazione in un concreto sostegno a favore della comunità.

L’iniziativa conferma così il legame tra la Scuola Sottufficiali dell’Esercito e il territorio viterbese, attraverso un evento che promuove i valori dello sport, della condivisione e della partecipazione.

La Straviterbo si prepara dunque a riportare cittadini e sportivi nelle strade della città, coniugando il piacere della corsa con un obiettivo solidale: fare della pratica sportiva un’occasione per stare insieme e contribuire al benessere della comunità.






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