ANNO 16 n° 273
Strauss Khan si dichiara non colpevole
E' stata la prima volta che Dsk e' apparso in pubblico dal giorno del suo arresto
06/06/2011 - 18:12

Accolto al grido di 'vergogna' da una folla di donne, Dominique Strauss-Kah si e' presentato in aula e si e' dichiarato 'non colpevole' delle accuse di stupro mossegli da una cameriera del Sofitel. L'udienza preliminare davanti di fronte al giudice della Corte Suprema di New York, Michael Obus, e' durata in tutto sette minuti e si e' conclusa con un rinvio al 18 luglio.

 

E' stata la prima volta che Dsk e' apparso in pubblico dal giorno del suo arresto, tre settimane fa. Con un completo scuro e un'espressione seria in volto, il 62enne ex direttore del Fondo monetario internazionale (Fmi) e' sceso da una macchina sportiva mano nella mano con la moglie, la giornalista francese Anne Sinclair, e si e' trovato di fronte un centinaio di donne vestite come cameriere che gli urlavano contro.

 

In aula gli sono stati letti i sette capi d'imputazione, fra cui atto sessuale criminale di primo grado, tentato stupro di primo grado e abuso sessuale di primo grado, per i quali si e' dichiarato 'non colpevole'. Per il suo avvocato, Benjamin Brafman, non c'e' stato 'nessun elemento' di coercizione fisica e verra' provato. 'Qualsiasi affermazione contraria e' semplicemente non credibile' ha sottolineato il legale all'uscita dall'aula.

 

'Una terribile aggressione sessuale', cosi' l'ha definita l'avvocato della vittima, Kenneth Thompson, annunciando che, in caso di processo, la vittima testimoniera' contro Dsk: 'entrera' in aula, si siedera' al banco dei testimoni e dira' al mondo cosa le ha fatto Dominique Strauss-Kahn'. 'Quello che vuole e' giustizia', ha aggiunto il legale, sottolineando che la donna e' 'traumatizzata' e 'devastata' dall'esperienza vissuta. Il procedimento contro DSK entra cosi' nella fase preliminare.

(Agi)






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