ANNO 16 n° 273
Strangolata a 19 anni in mezzo agli ulivi, sentito in caserma l'ex fidanzato
03/05/2013 - 09:41

Una telefonata con il cellulare pochi minuti prima del delitto. «Ilaria era arrabbiata, gridava, poi si è allontanata in una strada secondaria come se avesse un appuntamento», ha raccontato una testimone. E potrebbe partire proprio da qui la soluzione del giallo, perché in quella telefonata, impressa nella memoria del telefonino, potrebbe nascondere l’identità dell’assassino. Che quasi certamente conosceva Ilaria Leone, 19 anni, strangolata la notte del 1° maggio in un oliveto di Castagneto Carducci dopo essere uscita dal ristorante dove lavorava.

L'EX FIDANZATO - Durante la notte i carabinieri hanno ascoltato per diverse ore l’ex fidanzato della ragazza, un giovane di Piombino. Per ora contro di lui non ci sono provvedimenti e le indagini continuano non escludendo nessuna pista. Molto interessante, secondo i carabinieri, anche la testimonianza di Stephanie, una collega di lavoro. L’ha vista intorno alle 22.15 e ha scambiato con Ilaria poche parole. «Vado a fare due passi a piazzale Belvedere», ha detto Ilaria a Stephanie e poi si è allontanata. Ma l’attenzione degli investigatori in queste ore è concentrata sul tabulato telefonico del cellulare di Ilaria. E su quell’ultima chiamata, concitata , con una persona che conosceva molto bene. E forse proprio per questo è stato deciso di ascoltare l’ex fidanzato della ragazza.

corriere.it






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