ANNO 16 n° 274
Strage Usa, Obama alla veglia: mai pił tragedie come questa
17/12/2012 - 09:31

L'America non fa abbastanza per proteggere i suoi figli, e ''questo non e' tollerabile'': alla veglia interreligiosa a Newtown, il presidente Barak Obama ha parlato di fede e di amore, affermando che il modo in cui la comunita' della cittadina ha reagito all'orrore e' fonte di ''ispirazione''. Ma anche parlato della necessita' di ''garantire la sicurezza dei bambini'' e' questo ''e' qualcosa che dobbiamo fare tutti insieme''.

 

In un momento cosi' solenne, ha affermato che nelle prossime settimane usera' tutti i poteri del suo ufficio ''per impegnare tutti i cittadini, in uno sforzo per prevenire altre tragedie come questa'', che ''non possono diventare routine'', perche', ha ricordato, ''da quando sono presidente e' la quarta volta''.

 

Piu' chiaro di cosi' non poteva essere: La legge sulle armi deve essere rivista. Devono essere inserite nuove regole. Obama e' arrivato a Newtown nel primo pomeriggio. Ha incontrato in forma privata le famiglie delle vittime dei venti bambini e dei sei dipendenti massacrati nella scuola elementare Sandy Hook. E anche i gli uomini e le donne del pronto intervento che per primi sono giunti sul posto.

 

E infine e' arrivato nell'auditorium per la veglia, dove c'erano centinaia di persone, tra cui molti bambini, alcuni anche con la divisa della scuola Sandy Hook, o da scout. Prima del suo intervento si sono succeduti al podio con il sigillo presidenziale religiosi di ogni fede, il ministro della chiesa congregazionale, il rabbino, il pastore metodista, il prete cattolico, l'imam e altri.

 

Concludendo il suo intervento, Obama ha letto i nomi dei bambini uccisi. E ancora una volta si e' commosso, cosi' come si sono commossi in molti nell'auditorium.

 

Prima di lui aveva parlato anche il governatore del Connecticut, Dannel Malloy, che ha rivelato come Obama gli abbia detto che ''venerdi' e' stato il giorno peggiore della sua presidenza''. Nel pomeriggio, Malloy aveva anche rivelato ai giornalisti nuovi agghiaccianti aspetti della dinamica della strage. Che Adam Lanza ha trovato l'ingresso della scuola sbarrato e per entrare 'ha letteralmente sparato sulla porta'. E Malloy ha anche detto che probabilmente dopo aver massacrato venti bambini e sei dipendenti della scuola, il killer si preparava probabilmente ad andare avanti ''Riteniamo che mentre era nella seconda classe abbia sentito le forze di pronto intervento arrivare e a quel punto abbia deciso di uccidersi'. Sul perché di tutto questo però c'e ancora mistero. Il portavoce della polizia del Connecticut Paul Vance oggi ha ribadito che ci sono molte solide prove e un 'enorme' numero di testimoni da ascoltare. Ha detto che il killer ha sparato centinaia di colpi, e che accanto al suo corpo sono stati ritrovati numerosi altri caricatori ad alta capacita', per le due pistole Glock 10 mm and Sig Sauer 9 mm e per il fucile Bushmaster d'assalto, una versione civile di quello che hanno le forze Usa in guerra. ''Su questo caso sta lavorando il meglio del meglio'', ha detto, aggiungendo che ''il nostro scopo e' arrivare ad un preciso quadro completo cosi' che tutti sapremo esattamente cio' che e' successo''. Il perché se lo chiede in queste ore anche la famiglia del killer, come ha fatto sapere suo padre, Peter Lanza. 'La nostra famiglia è in lutto accanto a quelle che sono state colpite da questa enorme tragedia', ha affermato in un comunicato diffuso alla stampa. 'Siamo in uno stato di incredulità, cercando di trovare qualsiasi risposta possibile. Anche noi ci chiediamo perché', ha affermato ancora.

 

Con i giornalisti ha parlato anche Robbi Parker, il padre della piccola Emilie, di sei anni, una delle venti creature massacrate. In una dichiarazione alla stampa, con gli occhi pieni di lacrime e la voce rotta per l'emozione, ha fatto le condoglianze ai membri della sua comunità colpiti dalla tragedia, e anche alla famiglia del killer. 'Voglio fare le condoglianze più sincere a tutte le famiglie delle vittime' della strage, 'compresa quella dell'assassino', perché, ha detto, 'non posso immaginare quanto questa esperienza possa essere dura per voi. Voglio che sappiate che, per la vostra famiglia, voi avete anche il nostro amore e il nostro sostegno'.

 

Prima della veglia, molti fedeli si sono riuniti nella chiesa cattolica di Santa Rosa, che pero' e' stata evacuata a causa di minacce, poi risultate infondate. era in corso la messa, e nel suo discorso, il prete stava annunciando che le prove per la recita di Natale andranno avanti, ma senza la piccola Olivia Engel, che e' tra le vittime della follia di Adam Lanza. Aveva sei anni, e doveva interpretare il ruolo di un angelo.

ansa.it






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