


VITERBO - 'Oggi ricordiamo la Strage di Capaci, una ferita profonda nella storia del nostro Paese che il 23 maggio 1992 colpì non solo uomini e donne dello Stato, ma l'intera coscienza civile dell'Italia”.
“Oggi ricordiamo Giovanni Falcone, Francesca Morvillo e gli uomini della scorta che persero la vita per difendere la legalità, la giustizia e la libertà. Il loro sacrificio non appartiene soltanto alla memoria: è un impegno che continua ogni giorno, nelle istituzioni, nelle scuole, nelle comunità e nelle scelte di ciascuno di noi. La memoria non è un rito. È responsabilità. Perché ricordare significa continuare a scegliere da che parte stare: dalla parte della legalità, del coraggio e di uno Stato più forte della paura', così la sindaca Chiara Frontini.