ANNO 16 n° 273
Stradonico maestro di vita
Un'epoca vissuta in bianco e nero, ma quando intravedevi i colori era magia
Serena
22/05/2021 - 09:50
di Serena D'Ascanio

CIVITA CASTELLANA - C'era una volta...così iniziavano le favole che ci raccontavano da bambini, ma quella che sto per raccontare è una favola reale, nessun bacio che risveglia, nessun principe che salva una principessa. Vi voglio raccontare la storia dell'uomo che ha portato lo sport a Civita Castellana: Stradonico Romani.

Ieri pomeriggio presso la curia vescovile, è stata presentata la sua biografia. Presenti il sindaco Luca Giampieri,'i miei ricordi di Stradonico sono legati ai racconti di mio nonno, sentivo spesso questo nome aleggiare in casa. Ho avuto modo di leggere il libro e mi ha fatto effetto riscontrare la sua grande educazione civica, quando prima di entrare in campo faceva raccogliere, ai suoi ragazzi, pigne e cartacce' .

Presente anche l'assessore Simonetta Coletta, la quale ha voluto ringraziare la famiglia Romani per la volontà e la dedizione a questo progetto.

Tra gli autori del libro Sandro Santori, che esordisce dicendo che è il gioco di squadra che fa il risultato. 'Con la nostra biografia abbiamo voluto inserire tanti avvenimenti, tanti fattarelli raccontati da diverse persone, per rendere omaggio e spiegare la figura di Stradonico.

Questa biografia è frutto di un lavoro di squadra, commenta Giancarlo Contessa, sono stati indispensabili l'amore di Mario Romani per il padre(STRADONICO), la creatività di Sandro, la mia faccia tosta e la determinazione di Maurizio, figlio di Mario e nipote di Stradonico. Abbiamo voluto raccontare un epoca, quando le partite si vedevano in bianco e nero, quando si ascoltavano per radio, quando uscivamo di corsa dal cinema Flaminio per vedere sui tabelloni i risultati delle partite, un epoca in cui il solo indossare una maglia di calcio ti faceva sentire Dio e insieme ad altri 10 un'armata invincibile.'

 

'Stradonico nel calcio ha costruito qualcosa di importante- dichiara il collega del Messaggero Ugo Baldi - quelli del 52 sono cresciuti nel campo da calcio, sembra banale ma abbiamo conosciuto le nostre mogli nel gruppo e ancora dopo 50 anni ci vediamo. È stato il primo allenatore vincendo ben 9 campionati.'

La presentazione si è voluta fortemente nella giornata di ieri, compleanno di Mario Romani, scomparso nel Novembre del 2020, la commozione da parte dei figli, ma anche l'orgoglio e la fierezza di un nonno simbolo sportivo e maestro di vita.

 

'Mi sono appassionato a questa storia-dichiara Davide Turrini, giornalista del Il Fatto Quotidiano- una figura molto originale, che con fatica ritrovo nella mia città Bologna. Non so dare un voto a questo libro, come è mia consuetudine fare, è un libro di sentimento, di coinvolgimento, non posso metterlo per ora con un voto sullo Scaffale dei libri'.

Presenti alcuni giocatori e la bellezza sta nel fatto che ricordino dopo tanti anni il loro maestro, il loro mentore, con grande ammirazione e rispetto. 'Se sbagliavi ti mandava negli spogliatoi, o ti facevi 2/3 giri di campo, ed era giusto così, lui era un professionista e se volevi giocare dovevi attenerti alle sue regole.'

Questo è sinonimo di un epoca che veramente sta tramontando, un rispetto così vivo per un mentore dopo 50 anni: chapeau.

 

Un libro in bianco e nero che vuole raccontare un tempo magico, lontano, anche un po' confuso nel ricordi, ma nostalgico di quei tempi che non torneranno più.

Facebook Twitter Rss