ANNO 16 n° 273
''Strade allagate? 15 anni fa a Viterbo le auto galleggiavano, oggi no''
Arena risponde alle polemiche: ''Molte situazioni migliorate''. Frontini: ''Otturate 8 caditoie su 10''. Buzzi: ''Creare squadra ad hoc in caso di allerta meteo''
31/07/2019 - 06:40

VITERBO - (s.l.) - Città sott’acqua con la pioggia, il sindaco ieri in Consiglio comunale ha risposto alle polemiche: ''Rispetto a 15-20 anni fa – ha detto Giovanni Arena - molte situazioni a Viterbo sono migliorate. Ad esempio, al sottopasso della Camera di commercio le macchine galleggiavano, oggi no. E’ chiaro che se invece della pioggia viene giù una cascata non c’è niente che possa trattenerla. C’è da curare la manutenzione ordinaria, la pulizia delle caditoie, spero che tutto questo venga chiarito meglio nel prossimo appalto, in maniera specifica. Ma come detto, a oggi solo eventi eccezionali possono creare problemi alla città''.

Un capitolo a parte, Arena lo dedica all’Osteria Salicicchia, dove domenica si è registrato l’ennesimo allagamento: ''La passata amministrazione ha eseguito dei lavori che evidentemente non sono stati risolutivi. L’intervento fatto non è stato sufficiente, studieremo un altro sistema''.

A incalzare Arena sui disagi che si sono verificati l’altro giorno in città, la consigliera di Viterbo Venti Venti Chiara Frontini: ''In città otto caditoie su dieci sono otturate. Vorremmo sapere se ci sono in programma interventi di manutenzione ordinaria e se il sindaco intenda mantenere ancora per sé questa responsabilità o delegare a qualcun altro''.

''Un’idea – spiega il consigliere Luigi Maria Buzzi di Fratelli d’Italia - potrebbe essere quella di creare una squadra ad hoc che si occupi di controllare le caditoie quando viene diramata una allerta meteo''. Anche se Arena ha assicurato, dati alla mano, che interventi e controlli erano stati normalmente eseguiti.

Chiede invece che il sindaco prenda atto dei cambiamenti climatici, Alfonso Antoniozzi (Viterbo Venti Venti): ''Venti o quindici anni fa questi eventi capitavano ogni due o tre anni: Ora invece si ripetono più volte nel corso dello stesso anno. Bisogna prendere atto che le condizioni climatiche non sono più quelle del mediterraneo''.






Facebook Twitter Rss