


SORIANO NEL CIMINO - Non è ancora tempo di castagne, ma a Strada Madonna di Loreto qualcuno sembra aver già organizzato una vera e propria rievocazione storica. Solo che, questa volta, il Medioevo non è una festa ma è la quotidianità.
Da circa venti giorni, secondo quanto segnalato dai residenti, nella zona la corrente elettrica continua ad andare e venire. Interruzioni improvvise, riattivazioni e nuovi distacchi si susseguono, lasciando famiglie e abitazioni alle prese con un problema che, nonostante gli interventi effettuati, non sembra trovare una soluzione definitiva.
Gli abitanti raccontano di tecnici intervenuti più volte e precisano di non avere nulla da rimproverare alle squadre operative, descritte come disponibili e professionali. Il punto, però, è un altro, e cioè che il problema si ripresenta.
'La corrente che manca - spiegano i cittadini - non è soltanto un fastidio. Gli elettrodomestici sono sottoposti a continui accendi-spegni, mentre gli impianti e i dispositivi elettronici possono risentire delle continue interruzioni e variazioni di alimentazione. Poi ci sono i cancelli automatici. Quando manca la corrente, diventano improvvisamente cancelli 'tradizionali': bisogna scendere dall'auto, cercare la chiave e aprirli manualmente'
I residenti, seppur amareggiati dal ripetersi delle situazione, tengono a precisare un aspetto: 'le squadre tecniche intervenute sul posto - spiegano - sono sempre state disponibili e gli operatori hanno svolto il proprio lavoro con professionalità. Il problema, dunque, non sarebbe la disponibilità di chi interviene, ma il fatto che, dopo le riparazioni, il guasto torni a manifestarsi.
A rendere la situazione ancora più paradossale, secondo gli abitanti, è la presenza nelle immediate vicinanze del nuovo asilo comunale, realizzato con risorse del Pnrr:'Una struttura - dicono con ironia - che resta illuminata e perfettamente visibile anche quando le abitazioni circostanti sono al buio'. I residenti chiariscono di essere favorevoli agli investimenti pubblici e alla realizzazione di servizi per le famiglie e definiscono positiva la presenza di una nuova struttura destinata ai bambini. Ma proprio per questo, sostengono, sarebbe necessario guardare anche alle infrastrutture e ai servizi che permettono alle persone di vivere e raggiungere quella zona.
I residenti di Via Madonna di Loreto