


VITERBO – Strada del Cuculo rappresenta da sempre l’incubo di ogni neopatentato, e non solo, per via della carreggiata che, con una larghezza che permette sì e no il passaggio di un’auto alla volta in alcuni tratti, costituisce una strada non proprio facile da percorrere. Ma prossimamente le cose potrebbero cambiare.

“Oggi non stiamo adottando niente di nuovo”: è questa la premessa dietro all’avvio del procedimento di esproprio, discusso durante la terza commissione, che potrebbe portare all’ampliamento di una porzione di Strada del Cuculo, lo svincolo che collega La Quercia al Murialdo.
Il lotto di terra in questione è quello che si trova all’inizio dello svincolo, partendo da Viterbo. “Andiamo ad approvare una relazione che disciplina gli usi civici; oggi approviamo l’atto da portare in consiglio comunale”, spiega l’assessore all’urbanistica, Emanuele Aronne.
Come mai si parla di niente di nuovo oggi?
“È l’avvio del procedimento”, spiega Aronne. “Il primo passo che compiamo oggi è approvare la relazione sugli usi civici dell’area, che sarà prodromica alla variante, proprio per via degli usi civici”. La superficie dell’intervento è di circa 600 metri quadrati; per il lotto è prevista la demolizione e ricostruzione, con un premio per il proprietario del terreno.

Il procedimento rimane al momento in stand-by, in attesa che la variante urbanistica venga adottata nei prossimi giorni in consiglio comunale.