

Di tutti i giochi più emblematici del tavolo verde, ve n’è uno di cui non si parla abbastanza, la cui storia è avvolta in una nuvola di mistero. È interessante tuffarsi ogni tanto in curiosità che possano arricchirci e darci spunti per riflettere su ciò che ci circonda, come conoscere l’origine dei nostri giochi preferiti. Il Baccarat ha un nome di per sé già atipico, tante sono le versioni che cercano di spiegare comunemente l’evoluzione del gioco, ma vediamole un po’ più da vicino.

FRANCESE O ITALIANO?
Il Baccarat potrebbe essere nato in Francia o in Italia, non vi è certezza su questo, ma l’origine del nome lascia propendere maggiormente per la versione della sua origine italica, dal momento che ‘’Baccara’’ era un termine arcaico usato nel medioevo ad indicare ‘’zero’’, come il valore delle figure e dei numeri 10 nel suo regolamento.
LEGGENDA ETRUSCA
Le sue radici però sembrano affondare più in profondità. Infatti, l’aura di leggendarietà del baccarat non si ferma solo al medioevo; Alcune fonti sostengono che abbia origine da un rito etrusco in cui ogni vergine era chiamata a tirare un dado a nove facce per determinare la propria sorte. Se il risultato avesse mostrato un 8 o un 9, il destino della donna era quello di dedicarsi al sacerdozio; se ad uscire fosse stato un 6 o un 7, ella sarebbe stata risparmiata, ma senza poter più partecipare ai riti religiosi; se usciva il 6 questo significava per lei entrare in mare e lasciarsi annegare. Una leggenda davvero atroce, che però spiega bene come mai i numeri inferiori al 7 determinano un’alta probabilità di perdere.
ERA MODERNA
Volendo mettere da parte le leggende, il gioco era noto presso le aristocrazie tardo medievali europee, per poi arrivare alla corte di Francia a fine 1400. Con più certezza vediamo che la nascita del Baccarat per come lo conosciamo oggi si attesta dunque in Francia nel 1500 grazie ad un tale Felix Falguiere, ma si dovrà attendere al 1900 perché questo venga esportato nel nuovo Continente, sino al suo arrivo nella capitale dei casinò, Las Vegas. A Cuba poi si diffonderà una variazione del gioco che è rimasta immutata sino ad ora, una versione che prevede di giocare esclusivamente contro il banco. Negli anni seguenti alla rivoluzione di Fidel Castro, numerosi furono i cubani che migrano negli Stati Uniti, e complice anche la negazione di sale gioco nel proprio paese d’origine, molti di loro hanno come destinazione proprio Las Vegas, così il nuovo Baccarat fa il suo ingresso monumentale nei casinò. Al Sands di Las Vegas viene introdotto una tipologia di Baccarat particolare, che mixava un po’ il baccarat francese al punto banco, che va sotto il nome di Baccarat Americano. Nel tempo assistiamo a un leggero calo di interesse del baccarat, circoscritto nelle nicchie di professionisti del poker, che però si acuisce nuovamente con la nascita del baccarat online.