

Si è tenuto stamattina (5 agosto) l'incontro tra il sindaco di Viterbo Giulio Marini e i rappresentanti di Giovane Italia, Giovani Comunisti, Giovani Democrarici, UDC Giovani e Giovani IDV che con una lettera aperta avevano chiesto di potersi confrontare in merito all'ordinanza n°92 del 22 luglio 2011, in cui si vieta la somministrazione di bevande alcoliche dalle 23 alle 6 del mattino.
Al fine di intervenire più efficacemente sulla sicurezza e sulla vivibilità della città i ragazzi hanno avanzato diverse proposte, alternative a quelle presenti nell'ordinanza, che sono state ascoltate con attenzione ed interesse.
Le idee dei giovani si sono soffermate principalmente sui seguenti punti: l'aumento dei controlli da parte delle forze dell'ordine, l'inasprimento delle sanzioni pecuniarie ed amministrative per gli under 16, l'introduzione del divieto di somministrazione degli alcolici dalle ore 2.00 alle ore 6.00, la possibilità di commutare la sanzione pecuniaria in numero di ore di servizi sociali e l'obbligo per gli esercenti di mantenere pulita l'area antistante il proprio locale.
Le proposte sono state raccolte in un documento organico e consegnate al sindaco, che si è impegnato a mostrarle a stretto giro agli altri organi competenti e riferire loro la volontà dimostrata dai Giovani della necessità di modificare o sostituire l' ordinanza che, come ribadiscono con forza, allo stato attuale sembra inadeguata e poco risolutiva.
La ''delegazione'' era formata da Michela Ciprini (Giovani Comunisti), Simone Margottini (Giovani Democratici), Luca Ciccioni (Giovani IDV) Antonella Sberna e Simone Ubertazzo (Giovane Italia), Francesco Oddo (UDC Giovani)