ANNO 16 n° 272
Stop al turno di lavoro nelle ore da bollino rosso, c'č l'ok dei sindacati
Favorevoli all'ordinanza di Rocca Cgil, Cisl, Uil e Ugl: 'Serve prevenzione, ma anche controllo sul territorio'
Alessandra
24/06/2024 - 07:49
di Alessandra Sorge

VITERBO - Accolta con favore da parte dei sindacati di categoria, Cgil Cisl Uil e Ugl l'ordinanza del presidente Rocca di vietare il lavoro nelle ore più calde della giornata ai braccianti agricoli, florovivaisti e operai edili, notoriamente le categorie più colpite da incidenti e morti sul lavoro. Le quattro sigle sindacali hanno giudicato positivamente il provvedimento con una sola postilla: aumentare il controllo sul territorio per garantire l'osservanza dell'ordinanza.

Il provvedimento, che prevede la sospensione del lavoro in condizioni di esposizione prolungata al sole (dalle 12.30 alle 16), con efficacia immediata e fino al 31 agosto 2024 nei giorni da bollino rosso rintracciabili sul sito worklimate.it, è stato discusso venerdi in regione insieme alle categorie sindacali.

'L'attenzione del presidente - ha affermato Sara De Luca, segretaria generale Fai Cisl Viterbo - dimostra quanto sia fondamentale l'aspetto della prevenzione, un tema che noi, come Cisl, ribadiamo da sempre con fermezza. Allo stesso tempo ritengo che ogni singola iniziativa debba essere calata sui singoli territori, perché ogni provincia ha le proprie criticità'. 'Nel giro di pochi mesi - ha detto ancora la segretaria - abbiamo assistito a troppe morti bianche, questi campanelli d'allarme ci danno un chiaro segnale che dobbiamo costantemente attenzionare la situazione che, solo nella provincia di Viterbo, in cui sono presenti 20700 aziende agricole, vede attualmente impiegati circa 9mila lavoratori, il 94 percento di essi assunto a tempo determinato'.

Dello stesso avviso il segretario generale della Fillea Cgil Gaetano Russo, in rappresentanza del settore edile: 'L'incontro con il presidente Rocca è stato proficuo - ha dichiarato - anche se sarà necessario definire bene quali siano esattamente le categorie rientranti nell'ordinanza, come ad esempio gli operai addetti nelle cave. Bisognerà infine capire se sarà possibile modificare anche gli orari di lavoro, in considerazione del fatto che la sospensione delle ore lavorative farà automaticamente scattare gli ammortizzatori sociali andando ad intaccare il salario del lavoratore'.

Per Giancarlo Turchetti, segretario generale della Uil Viterbo, sarà fondamentale in questo frangente assicurare il giusto controllo sul territorio da parte degli organi preposti, affinchè non si verifichino situazioni di inosservanza. In merito a questo il presidente Rocca ha annunciato l'aumento di 100 unità degli ispettori in servizio presso gli Spresal.

Valiani e Wysocki di Ugl auspicano che la sicurezza sul lavoro diventi una materia di insegnamento scolastico “perché – spiegano – riteniamo necessario che venga avviato un percorso per una nuova cultura del lavoro'






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