



CIVITA CASTELLANA - Scongiurata per il momento l'ipotesi del taglio dei quattordici alberi al Midossi. La decisione, presa su parere tecnico dalla provincia di Viterbo per questioni legate alla sicurezza, è stata vagliata giovedì pomeriggio in sede di commissione consigliare su richiesta dalla minoranza (M5S, Pd, Rc) a cui hanno preso parte anche i professori del liceo artistico che, nel frattempo, hanno dato vita ad un comitato.
Durante l'incontro è emersa la volontà dell'amministrazione di salvaguardare il giardino storico, nonostante la decisione 'subita dall'alto' abbia condizionato il primo cittadino ad emettere il via libera per il taglio. La novità è che la provincia, su sollecitazione del Comune ha chiesto al perito di approfondire la relazione, andando ad esaminare lo stato di salute dei singoli alberi. Una volta chiusa la perizia si deciderà il da farsi.
Nel frattempo i professori del Midossi tirano un sospiro di sollievo: 'I nostri alberi centenari rientrano nel patrimonio culturale - dichiarano -.Il sindaco attraverso una richiesta alla provincia potrebbe esporre la volontà di far diventare questo angolo verde una sorta di 'giardino monumentale', in questo caso c'è la possibilità di fermare l'iter. Lo stesso Massimo Giampieri - concludono - ai tempi in cui era consigliere comunale, si oppose al taglio degli alberi e ci riuscì. Speriamo che anche in questa occasione riusciremo a vincere la battaglia sotto lo slogan 'Salviamo Bauci', in riferimento alla celebre favola di Ovidio.