

“Condivido le affermazioni del giovane Casini sull’importanza di riconoscere che, chi ha i capelli bianchi, in politica debba essere di esempio, una guida per la crescita della classe dirigente”. Lo scrive in una nota il vicesindaco di Roma Capitale.
“Ancora una volta però stigmatizzo chi tenta di strumentalizzare alcune mie osservazioni, mettendomi in bocca ciò che non ho detto. Ho un blog, che peraltro è in aggiornamento, proprio perché ritengo necessario parlare alle nuove generazioni utilizzando il loro linguaggio.
Ciò che mi permetto di far osservare, però, è che la politica non si può fare solo attraverso i blog, e soprattutto non in forma anonima. Il confronto sul web è ormai fondamentale in una società globalizzata, ma per i blog, a mio avviso, devono essere utilizzate alcune accortezze. Vanno date alcune istruzioni ai naviganti, prima fra tutte quella di identificare chiaramente chi mette legittimamente in rete le proprie idee e dichiarazioni, che deve al contempo assumersene le responsabilità.
Il blog è il luogo dove ognuno esprime le proprie riflessioni; bisogna però anche recuperare le idee di quanti non stanno nei blog, ma che possono dare un contributo con la propria esperienza. Nella fattispecie, nell’assemblea dell’altra sera dei democristiani viterbesi, oltre a tanti giovani amministratori, c’erano diverse persone, democristiane come me, con un'anagrafe più matura della mia.
Proprio per rispetto a chi, magari non legge i blog, non naviga, ma è abituato a stare tra la gente, cari giovani dell’Udc, ho chiesto un impegno particolare”.