

ROMA - «Ritengo come minimo inopportuno, almeno da un punto di vista deontologico, la duplice veste ricoperta dall’avvocato Sacchi, che da una parte difende la Regione Lazio per il reato di peculato nel processo avviato dopo la vicenda Fiorito, e dall’altra difende l’ex assessore Birindelli nel suo procedimento penale che la vede a sua volta accusata di peculato nei confronti della Regione stessa. Si tratta di una situazione farraginosa. Peraltro la Regione ancora non risulta essersi costituita parte civile nei processi che la vedono coinvolta come parte offesa.
Per questa ragione ho presentato una interrogazione al presidente Zingaretti con la quale chiedo di sapere se intende mantenere l’incarico all’avvocato Sacchi per la parte civile nel processo FIorito e se intende costituirsi parte civile nel procedimento presso la procura di Viterbo».
E' quanto dichiara il consigliere FI della Regione Lazio, Antonello Aurigemma.