


VITERBO – Ultime notizie per gli stemmi di Porta della Verità; non sono abbandonati in qualche magazzino. Al contrario, sono attualmente custoditi all’interno del Museo Civico e nei prossimi mesi saranno sottoposti a un intervento di restauro, prima di tornare nella loro collocazione originaria.

A fare il punto sulla situazione è stata la sindaca Chiara Frontini, intervenuta attraverso i propri canali social per spiegare cosa accadrà ai due stemmi rimossi dalla porta.
“Gli stemmi sono stati temporaneamente rimossi da Porta della Verità e sono conservati al momento all’interno del Museo Civico. Saranno restaurati nei prossimi mesi”, ha spiegato la sindaca. Il motivo di tale procedimento riguarda l’impossibilità di eseguire questo tipo di intervento direttamente sul posto.
Il restauro, inoltre, era già stato finanziato nel bilancio dello scorso dicembre. Porta della Verità inizialmente non rientrava però tra gli interventi individuati, anche perché l’ultima manutenzione risaliva al 2021. Gli eventi delle ultime settimane hanno inevitabilmente cambiato le priorità.

Il crollo dello stemma e la rimozione del secondo
Tutto ha avuto inizio lo scorso 26 luglio, quando uno dei due stemmi collocati sulla porta è improvvisamente crollato. Successivamente si è ritenuto opportuno rimuovere anche lo stemma gemello, ancora presente sull'altro lato della facciata, così da poter verificare le sue condizioni e procedere con il restauro di entrambi.
L’obiettivo, come ribadito dalla sindaca, è quello di “riportarli sul loro trono, sopra Porta della Verità” una volta conclusi gli interventi necessari.

Nel frattempo, l’amministrazione sta portando avanti un monitoraggio generale che interesserà anche Porta Romana, Porta Fiorentina e piazza del Comune, con l’obiettivo di verificare le condizioni degli elementi presenti e programmare eventuali interventi di ripristino in sicurezza.