ANNO 16 n° 274
Stemma del '200
sparito da San Flaviano
Appassionato di storia locale ha presentato denuncia ai carabinieri
01/05/2016 - 02:01

di Roberto Pomi

MONTEFIASCONE – Uno stemma del mille e duecento scomparso dalla chiesa di San Flaviano. Nessuno sa dare spiegazioni sull’anomala sparizione, così l’appassionato di storia locale Quinto Ficari si è recato dai carabinieri per sporgere denuncia. ''E’ incredibile che la scomparsa non abbia destato particolari allarmi e come si sia consumato il tutto nell’indifferenza generale'', precisa Ficari.

Lo studioso è un frequentatore abituale della basilica. Appassionato alla storia di Defuk, ricordata sul colle falisco ogni anno in apertura della tradizionale Fiera del Vino, è anche autore del libro ''La leggenda di Defuk''. Dopo tanti anni di studio sul posto - gran parte dei quali passati a osservare e fotografare millimetro dopo millimetro gli affreschi, le lapidi e i bassorilievi presenti – Ficari conosce il luogo come se fosse casa propria. Questo gli ha permesso di prendere atto della sparizione dello stemma.

''Me ne sono accorto poco tempo fa, durante uno dei miei tanti sopralluoghi. Era da un po’ comunque che non entravo nella basilica, almeno un anno. Ritengo quindi che quello stemma possa essere sparito anche un anno fa. Dopo aver chiesto informazioni, per capire se magari poteva essere stato in qualche modo spostato, ho deciso di recarmi dai carabinieri di Montefiascone per denunciare il fatto ma ancora non si è saputo nulla'', racconta lo studioso.

Lo stemma, con datazione oscillante tra il 1200 e metà del 1300, era situato all’interno della seconda cappella alla sinistra dell’ingresso. ''Al di là del valore di reperto storico medioevale si tratta a mio avviso - racconta il montefiasconese - di un pezzo importante nell’economia storico-artistica della chiesa di San Flaviano. Infatti è in sostanza speculare a quello che si trova sulla lapide di Defuk''. Ficari è in possesso anche di alcune foto che ha consegnato ai carabinieri. Sullo stemma è raffigurato un leone rampante.




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