


VITERBO - Sono aperte le procedure per la presentazione delle candidature alla “Stella al Merito del Lavoro” per l’anno 2027, l’onorificenza che viene conferita ogni anno in occasione della Festa del Lavoro, il 1° maggio.
La decorazione, istituita con regio decreto del 30 dicembre 1923 e disciplinata dalla legge 5 febbraio 1992, n. 143, è destinata ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di imprese pubbliche e private, cooperative, aziende e amministrazioni pubbliche, organizzazioni sindacali e associazioni legalmente riconosciute a livello nazionale, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa.
L’onorificenza intende valorizzare chi, nel corso della propria attività professionale, si sia distinto per particolari meriti e per il contributo offerto al mondo del lavoro.
In particolare, possono essere candidati coloro che si siano distinti per perizia, laboriosità e buona condotta morale, oppure abbiano introdotto invenzioni e innovazioni capaci di migliorare l’efficienza degli strumenti, delle macchine e dei metodi di lavorazione.
Tra i requisiti rientrano inoltre il contributo originale al miglioramento delle misure di sicurezza sul lavoro e l'impegno nella formazione e preparazione delle nuove generazioni nell'attività professionale.
Come presentare la candidatura
L'istruttoria delle proposte è curata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali. Per l'edizione 2027, le candidature dovranno essere presentate entro e non oltre il 30 ottobre 2026.
Le proposte possono essere inoltrate dalle aziende, dalle organizzazioni sindacali e assistenziali oppure direttamente dai lavoratori interessati agli Ispettorati d'Area Metropolitana e agli Ispettorati Territoriali del Lavoro aventi sede nei capoluoghi di Regione, anche attraverso i relativi Ispettorati Territoriali.
Per i lavoratori italiani residenti all'estero, le candidature dovranno invece essere presentate alla rappresentanza diplomatica o all'ufficio consolare di riferimento.
La documentazione richiesta
Le candidature dovranno essere accompagnate, in carta semplice, dalla seguente documentazione: autocertificazione relativa alla nascita; autocertificazione relativa alla cittadinanza italiana; attestato di servizio o dei servizi prestati presso una o più aziende fino alla data della proposta o del pensionamento, indicando obbligatoriamente l'attuale o l'ultima sede di lavoro del dipendente; attestato relativo alla professionalità, alla perizia, alla laboriosità e alla condotta morale in azienda; curriculum vitae; indicazione della residenza, del recapito telefonico e dell'indirizzo e-mail, ove disponibile; estratto conto previdenziale INPS aggiornato.
Le attestazioni relative al servizio e alla professionalità, così come eventualmente il curriculum vitae, possono essere riunite in un unico documento rilasciato dall'azienda presso cui il lavoratore presta o ha prestato servizio.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in qualità di titolare del trattamento, gestirà i dati personali dei candidati nell'ambito del procedimento amministrativo per il conferimento dell'onorificenza, nel rispetto della normativa vigente in materia di protezione dei dati personali.
Per informazioni e chiarimenti è possibile rivolgersi direttamente alle competenti strutture dell'Ispettorato d'Area Metropolitana e dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro.