


CAPRANICA – Una stazione ferroviaria strategica per migliaia di cittadini della Tuscia, ma priva di servizi essenziali per garantire condizioni adeguate di attesa e accoglienza. È questa la denuncia contenuta in una comunicazione indirizzata al sindaco del Comune di Capranica e all'Ufficio Relazioni con il Pubblico, con la quale si chiede all'amministrazione comunale di farsi portavoce presso Rete Ferroviaria Italiana (RFI) e Regione Lazio delle criticità che interessano la stazione ferroviaria di Capranica-Sutri, situata a Capranica Scalo.
Al centro della segnalazione vi sono due problematiche considerate particolarmente gravi dagli utenti della linea ferroviaria FL3 Roma-Viterbo: l'assenza di adeguate pensiline lungo le banchine e la totale mancanza di servizi igienici pubblici.
Secondo quanto evidenziato nella richiesta, i passeggeri sono costretti ogni giorno ad attendere i treni completamente esposti alle intemperie, senza alcuna protezione dalla pioggia o dal sole, se non il sottopassaggio pedonale della stazione. Una situazione che si ripete quotidianamente e che diventa ancora più problematica durante i mesi invernali e nelle giornate di maltempo.
A ciò si aggiunge la totale assenza di toilette pubbliche utilizzabili, un disagio che colpisce in particolare anziani, bambini, persone con disabilità e tutti coloro che devono affrontare tempi di attesa prolungati a causa di ritardi o coincidenze.
La stazione di Capranica-Sutri rappresenta uno dei principali punti di accesso ferroviario della Tuscia lungo la linea FL3 e serve non solo il comune di Capranica, ma anche i territori di Sutri, Bassano Romano, Ronciglione, Barbarano Romano e Vejano. Un bacino d'utenza che supera i 25 mila residenti e che genera quotidianamente un significativo flusso di lavoratori pendolari e studenti diretti verso Roma, Viterbo e Bracciano.
Nella comunicazione si sottolinea come, pur essendo la gestione dell'infrastruttura di competenza di RFI, il ruolo delle istituzioni locali sia fondamentale per rappresentare le esigenze del territorio e promuovere interventi migliorativi. Per questo viene chiesto al Comune di Capranica di avviare un confronto formale con RFI e con la Regione Lazio affinché la stazione possa essere inserita nei futuri programmi di investimento infrastrutturale.
Tra le proposte avanzate figurano l'installazione di pensiline adeguate a protezione delle banchine e l'attivazione di servizi igienici permanenti o temporanei, attraverso l'impiego di bagni autopulenti automatizzati o moduli dedicati.
L'obiettivo è migliorare le condizioni di utilizzo di una stazione considerata fondamentale per la mobilità del territorio, garantendo maggiore comfort, sicurezza e dignità ai numerosi cittadini che ogni giorno scelgono il trasporto ferroviario per motivi di studio e lavoro.