ANNO 16 n° 265
''Stavolta il consigliere ha passato il solco, basta con gli insulti''
Il sindaco Oliveri: ''Il primo cittadino: “Ma quale aggressione, parlerei più di provocazione''
26/04/2013 - 16:05

VITERBO – Riceviamo e pubblichiamo una nota del sindaco di Vitorchiano Nicola Olivieri in merito alla “presunta” aggressione subita da un consigliere in aula consiliare.

“Questa volta siamo davvero giunti al colmo della vergogna e delle falsità, il consigliere B. ha davvero passato il solco. Più volte abbiamo denunciato a mezzo stampa le intollerabili aggressioni verbali subite dall’inizio della nostra consiliatura dal consigliere di minoranza Baglioni, di concerto con il consigliere D’Orazi. Loro, che hanno trasformato le sedute consiliari in un luogo dove dare libero sfogo alle loro frustrazioni, nell’impossibilità di mantenere una dialettica politica di comprensione e di confronto, oggi peccano di vittimismo? Non abbiamo dato nessuna importanza a questo episodio perché nulla è successo.

Il consigliere B. ha omesso di dichiarare come ha apostrofato la defunta madre dell’ingegner Ragni, ha omesso di dichiarare alla stampa di aver accusato la maggioranza in maniera immotivata di falso in atto pubblico e per questo provvederemo a tutelare la nostra onorabilità con tutti i mezzi consentiti dalla legge. Un copione da recitare con una discreta regia quello inscenato dal consigliere di minoranza. Stesso episodio avvenne nel 2010 durante lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del consiglio provinciale e regionale, quando candidato alla Provincia era l’ex sindaco Gemini Ciancolini, stesso copione, presunta aggressione ai danni del consigliere da parte di Ciancolini e referto dell’ospedale di Belcolle.

E pensare che oggi, forse per opportunismo politico, è divenuto il suo maggior difensore. Quanto dobbiamo ancora sopportare? Ma che aggressione! Parlerei più di provocazione, tanto che i carabinieri della stazione locale, presenti in aula, non sono nemmeno intervenuti.

Curioso poi che vada in ospedale il giorno dopo e ottenga un referto da codice giallo derivante dallo spavento: rinviato a giudizio per stalking, come riportato dal giornale L’Opinione e mai smentito e rinviato a giudizio contro il sottoscritto per offese. Ora si spaventa per via di Ragni?

Suvvia. La verità è che il consigliere non ha uno straccio di argomento e usa l’insulto e la polemica personale per mascherare l’assenza di idee. Per fortuna anche il suo partito lo ha capito e lo ha mollato: ora sembrerebbe alfiere del Movimento 5 Stelle, bella coerenza!. Inoltre il prefetto non ci ha mai diffidato: ha solo inoltrato un invito ad adempiere alla convocazione del consiglio comunale, la cui data era stata fissata e rinviata su richiesta della minoranza. Mentre l’assessore Bagnato ricordiamo essere anche responsabile dell’Utc del Comune di Vitorchiano negli anni che interessano il procedimento avviato in Procura sula gestione delle forniture elettriche. Viene da sé essere stato ascoltato”.

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