

VITERBO - Questa sera all’Abbazia Cistercense di San Martino al Cimino il Maestro Ferdinando Bastianini si esibira’ in un Concerto per Organo con un programma molto interessante.
Eseguira’ musiche di Bach, Frank e Vivaldi oltre alle sue imperdibili improvvisazioni Musicali su temi alle volte anche richiesti dal pubblico.
Musicista Viterbese, si è diplomato con il massimo dei voti, in organo e composizione organistica, pianoforte, musica corale e direzione di coro. Ha conseguito sei idoneità in concorsi musicali pubblici,è risultato vincitore del primo premio al Concorso internazionale “Roma 1989″, terzo premio al Concorso “Città di Velletri', “Gabicce Mare” (PS), “Mascia Masin” Sangemini(TR) e si è affermato nei primi posti in molti altri concorsi internazionali. Si è perfezionato con organisti e pianisti di chiara fama internazionale quali: Hector Pell e Maria Mosca per il pianoforte, Concenzio Panone, Maurice Clerc e Guy Bovet per l’organo, Maria Mosca ed Hector Pell per il pianoforte, Teresa Procaccini per la composizione, Herve Niquet di Les Arts Florissants per la musica barocca e Maurice Clerc e Guy Bovet per l’improvvisazione.
Ha suonato più volte al festival barocco di Viterbo, e collabora con l’Orchestra Internazionale d’Italia e con l’orchestra XXI secolo. Effettua attività concertistica sia in Italia che all’estero (Bonn, Basilea, Berna, Stoccolma, Vienna) come solista e come accompagnatore di svariate formazioni orchestrali. Ha tenuto corsi di perfezionamento in organo, liturgia e Canto Gregoriano. E’ titolare della cattedra di Lettura della partitura e improvvisazione presso il Conservatorio G.B. Pergolesi di Fermo, nonché di pianoforte principale presso la scuola musicale comunale di Viterbo. È organista titolare della Basilica Cattedrale di Viterbo e della chiesa di Santa Maria della Verità sempre a Viterbo.
Ha inoltre collaborato con la nota attrice Maria Rosaria Omaggio e con l'Accademia Nazionale di Danza. Nel 2011 ha eseguito i concerti di Händel per organo e orchestra con l’orchestra “Monteverdi” in occasione del Festival Barocco di Viterbo.