


Oggi si parla spesso di imprenditoria e di nuove opportunità, garantite da un mercato in continua espansione e che propone tantissime opzioni diverse. Avendo la forza, le idee e il budget giusto per partire, non è esagerato dire che chiunque può iniziare la propria avventura da imprenditore. Non a caso, in Italia ogni anno vengono avviate centinaia di aziende, con le startup che rappresentano un fenomeno molto importante già da diverso tempo. Certo, ci sono le piccole imprese che restano tali, e quelle che riescono a scalare e ad aumentare vertiginosamente il proprio fatturato. Quante sono, e quali sono i migliori consigli per partire con un’impresa?
I dati sulle startup italiane
Quante imprese innovative sono state avviate nella Penisola? Da quando è stato istituito il registro speciale per le startup (sei anni fa circa), si è arrivati ad un totale superiore alle 10 mila unità, come confermano anche i dati pubblicati da Unioncamere. Ognuna di queste imprese, dunque, si propone come obiettivo lo sviluppo di soluzioni innovative, per soddisfare i bisogni del proprio target di riferimento grazie alle nuove tecnologie e al digitale. In cima alla lista delle regioni con il numero maggiore di startup si trova la Lombardia, con un totale oltre le 2,5 mila unità, seguita dal Lazio, dall’Emilia Romagna e dalla Campania, rispettivamente con 1.100, 888 e 770 startup circa. Per quanto concerne il settore di riferimento, la maggior parte delle startup italiane si occupa nello specifico di sviluppo software.
I consigli per i nuovi imprenditori
Chi sceglie di avviare una propria impresa, deve chiaramente partire con dei piani molto solidi e studiati nei minimi dettagli. Per prima cosa, si consiglia di valutare attentamente la propria idea e di verificare che non sia già presente sul mercato. Proprio il mercato va analizzato con cura, anche per capire chi sono i concorrenti e quali sono le loro strategie. Da questo punto di vista, è bene sapere che online ci sono strumenti messi a disposizione da piattaforme come ad esempio iCRIBIS, che possono tornare utili proprio per effettuare un’analisi approfondita di mercato. In secondo luogo, si suggerisce di considerare molto i feedback dei propri clienti, per comprendere la loro reazione e agire per migliorare il prodotto o servizio. In tutto questo, è sempre fondamentale preparare un business plan completo e dettagliato, per avere la possibilità di esporre i propri piani con chiarezza, così da convincere eventuali investitori. Infine, sarebbe il caso di lavorare molto sull’identità di brand, così da dare personalità al marchio, e di affidarsi sempre ad un commercialista esperto in un determinato ambito.
In conclusione, avviare un’impresa richiede di seguire e rispettare determinati step, per poter arrivare al successo e per capitalizzare i propri sforzi. In questo senso, i consigli citati in precedenza possono tornare utili.