ANNO 16 n° 274
''Stalkerizzata dal padre di mio figlio''
Pedinata, minacciata e picchiata: in aula accusa l'ex compagno
14/05/2018 - 06:53

VITERBO - ''Sono stata stalkerizzata dal padre di mio figlio. Una convivenza, una gravidanza che con il tempo si sono trasformati in un incubo''. Dopo la rottura nel 2011 con l’ormai ex convivente, la giovane J.A., romana, classe 1990, avrebbe subito per mesi appostamenti sotto casa, pedinamenti, sfuriate e, in alcuni più gravi episodi, addirittura violenze.

''Dopo la separazione, io non ho più avuto pace – racconta in aula dal banco dei testimoni la ragazza – di fatto non si rassegnava alla fine della nostra storia. Si diceva ancora innamorato e voleva tornare con me. Mi ha infastidito, cercato a qualsiasi ora del giorno e della notte con chiamate e messaggi continui. Tanto da non farmi più vivere serenamente''.

Così, nel maggio del 2013, la prima denuncia querela contro F.P., il padre del bambino nato dalla loro relazione.

''Quella è stata solo la prima – sottolinea la giovane – l’anno scorso, nel novembre del 2017 è tornato alla carica: è venuto a casa mia. È entrato come una furia e ha di fatto sfondato l’intero appartamento''.

Un grave episodio, per cui, ancora però non sarebbe stato incardinato alcun processo di natura penale, come spiega lo stesso pubblico ministero.

''Siamo qui per parlare dei fatti immediatamente successivi alla rottura del 2011''.

''Litigavamo di continuo – conclude J. – una volta sono andato da sua madre, dove viveva anche il mio ex compagno, per cercare di convincerlo a smetterla di perseguitarmi. Di convincerlo a farmi vivere una vita serena. Un incontro che non è andato a buon fine. Anzi''.

L’uomo, ora imputato di atti persecutori davanti al giudice monocratico viterbese Giacomo Autizi, avrebbe aggredito la donna prendendola per un braccio e affrontata ''con una violenza tale da farmi impaurire''.

Si tornerà in aula tra alcuni mesi.






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