ANNO 16 n° 272
Stagione balneare: accessi limitati, meglio su prenotazione. Al vaglio il vademecum
La proposta della Regione. Intanto Tarquinia riapre litorale e parchi: ecco cosa č consentito e cosa no
03/05/2020 - 07:02

TARQUINIA - Accessi limitati, con il numero massimo di clienti esposto all’ingresso; segnaletica sui comportamenti da adottare; limiti di spazio per i clienti e gli operatori (1 metro minimo di distanziamento); distributori di gel igienizzante per le mani all’ingresso; distanziamento adeguato degli ombrelloni l’uno dall’altro; igienizzazione anche degli ombrelloni, lettini e sdraio dopo l’utilizzo; igienizzazione frequente di superfici a disposizione dei clienti, camminamenti, bar e ristorante; invito a prediligere l’accesso allo stabilimento con prenotazione. Sono queste le proposte a cui la Regione Lazio sta lavorando per fare ripartire la stagione balneare. Su questo fronte domani ci sarà un confronto con i comuni, le capitanerie e le prefetture e poi giovedì con le associazioni balneari e venerdì con Anci e Comuni lacustri.

Il Comune di Tarquinia, dal canto suo, ''accelera''. Dalla prossima mezzanotte, infatti, il litorale torna ad essere fruibile. Il sindaco Giulivi ha firmato ieri l'ordinanza con la quale fissa dal 4 maggio la riapertura al ''transito veicolare e pedonale degli ingressi ai comprensori di Sant’Agostino, San Giorgio, Tarquinia Lido, Strada Mandrione delle Saline, Marina Velka, Pian di Spille e Voltone, Località Spinicci; la riapertura dei parchi, giardini pubblici, pinete e delle aree cani nel rispetto del divieto di assembramento. Non sarà consentito l'utilizzo dei giochi per bambini installati all'interno di queste aree come restano vietate le attività ludiche o ricreative all’aperto.

E' consentita invece su tutto il territorio comunale la pratica di attività sportive ed attività motorie all’aperto in luoghi pubblici, svolte individualmente ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non autosufficienti, sempre nel rispetto della distanza di sicurezza. Sull'arenile pubblico e nello specchio acqueo antistante, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno due metri per l'attività sportiva e di almeno un metro per ogni altra attività, è consentito: svolgere individualmente, ovvero con accompagnatore per i minori o le persone non completamente autosufficienti, attività motoria e sportiva, compresi sport acquatici, individuali. È vietato occupare l'arenile con qualsiasi tipo di attrezzatura. Le operazioni di preparazione dovranno avvenire al di fuori dell'arenile.

Si potrà praticare la pesca, anche subacquea, in forma individuale, nel rispetto delle regole sul distanziamento sociale. Consentiti anche la pulizia e gli interventi di manutenzione sulle strutture balneari.






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